Manfont: BooMouse – Recensione

FUMETTI

BOOMOUSE: UN TOPO DECISAMENTE ESPLOSIVO E PERICOLOSO!

boomouse manfont coverSalve a tutti cari Gaters, oggi vi vogliamo parlare di BooMouse, un fumetto davvero interessante che abbiamo avuto per le mani grazie a Manfont.

BooMouse, è un interessante progetto ideato dalla mente di Luca Baino, il suo personaggio è un simpatico e tenero topolino, ma come l’esperienza ci insegna, non dobbiamo mai fermarci a giudicare qualcuno superficialmente, nei confronti di questo animaletto, sarebbe veramente molto sbagliato credetemi! BooMouse, (che è anche il nome del nostro simpatico protagonista), infatti non ha proprio nulla di tenero, anzi, meglio averlo come amico che come nemico!

Insieme al suo compagno Mag, BooMouse che prende il nome dalla sua passione per gli esplosivi, dovrà guardarsi le spalle da una miriade di nemici che vogliono la sua testa, cacciatori di taglie in stile Star Wars, gattini ninja ed anche uno struzzo maestro di arti marziali dal nome di Armor Cass, insomma la fantasia e le sorprese in questo fumetto non mancano di certo!

Essendo un Pilot, come proprio gli autori lo descrivono in un testo finale, non possiamo dirvi molto sulla storia che sta alla base di questa serie dal sapore fantascientifico, quello che possiamo dirvi però, è che gli autori sono già al lavoro su gli altri episodi, se la loro tournée di presentazione avrà successo, con tutta probabilità ne sapremo di più tutti!

BooMouse comunque ci ha veramente convinto ed entusiasmato, l’universo narrativo di questa (speriamo) futura serie, ci intriga molto. L’azione sicuramente non manca a questo albo, unito ad una trama e una story line coinvolgente e ben strutturata, ne uscirà sicuramente un notevolissimo prodotto che non vediamo l’ora di leggere!boomouse manfont tavole

Quello che invece abbiamo potuto constatare già da subito, ovvero i disegni e le colorazioni di Simone Di meo e Mariasara Miotti, si sono fatti subito apprezzare da tutti noi; ad una veloce occhiata sfogliando BooMouse, ci è sembrato di ammirare uno dei classici comics di super eroi americani.


BooMouse è un personaggio di gran carisma, meglio però non scherzarci troppo, ne va della propri salute!


I disegni sono chiari e ben definiti, e le colorazioni usate con grande cura e sapienza; tutto fila e si amalgama perfettamente, l’impaginazione delle varie tavole poi, finalizza il tutto, facilitando e velocizzando al lettore, lo scorrere del racconto.

boomouse manfont tavole

Insomma, BooMouse ci ha veramente convinto, facciamo quindi i complimenti a Luca, Simone e Mariasara, giovani professionisti che Manfont ci ha dato la possibilità di scoprire e apprezzare, il futuro per questi ragazzi sarà sicuramente colmo di soddisfazioni, tutta la redazione si unisce in un grande in bocca al lupo per questo progetto, rimaniamo in fremente attesa per scoprire come si evolverà il futuro di BooMouse.

Se BooMouse vi ha incuriosito cari Gaters, potete acquistarne una copia qui, questo farà anche in modo che il progetto abbia una spinta in più per il suo futuro. Noi ci vediamo prossimamente sempre qui sulle pagine di Nerdgate, a presto Gaters!

Per essere un semplice Pilot, dobbiamo dire che BooMouse ci è molto piaciuto, le atmosfere colorate e ricche di azione ci ricordano i classici comics americani, l'idea alla base del fumetto poi è molto intrigante. Che dire dunque, speriamo di riuscire a vedere presto l'evoluzione di questo interessantissimo personaggio targato Manfont!

SCHEDA FUMETTO

  • USCITA: 2016
  • SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Luca Baino
  • DISEGNI: Simone Di meo 
  • COLORI: Simone Di meo, Mariasara Miotti
  • COPERTINA:Sara Pichelli
  • CASA EDITRICE: Manfont
pagina Nerdgate il portale nerd

SEGUICI SU FEEDLY

follow us in feedly

Good

  • Sceneggiatura originale.
  • Disegni di grande qualità
  • Ottime le colorazioni
  • Personaggio di carattere!

Bad

  • Il futuro è ancora ben da delineare!
7

Buono

Videogiocatore già dalla tenera età di 5 anni (ricorda ancora quando accompagnava suo nonno a giocare a carte al bar nel pomeriggio e si spendeva le 1000 lire che gli regalava al videogioco di turno.) dopo anni di sacrifici e sogni infranti riuscì ad avere la sua prima macchina da gioco casalinga, aveva 11 anni ed era un bellissimo Commodore 128. Amante del fantasy in tutte le sue sfumature, tanto da sognare di vivere un giorno nella terra di mezzo oppure di studiare a Hogwarts, terribilmente malato di MMORPG, una piaga che lo colpì quando iniziò a giocare a Dark Age of Camelot nelle fantastiche foreste di Hibernia.
Average User Rating
0
0 votes
Rate
Submit
Your Rating
0

Lost Password