GUIDA D&D ALLA CREAZIONE DEL PERSONAGGIO – PARTE 01 –

PRIMI PASSI...

Ogni volta che inizio con i miei amici una nuova avventura di D&D l'entusiasmo è a mille, siamo tutti pronti ad affrontare qualunque scontro il Master di turno ci presenti, e questa frenesia dura fino al momento più catartico: la creazione del nostro personaggio!
Iniziare una campagna con il personaggio giusto è più complicato di quanto si possa pensare: sbagliare la classe, distribuire i punti caratteristiche e abilità in modo errato può rendere un personaggio potenzialmente epico in un mercenario da quattro soldi, rendendo di conseguenza la nostra esperienza di gioco meno piacevole. In queste rubriche cercheremo di affrontare questo momento topico dei giochi di ruolo, affrontando ogni singola classe, in modo da fornire una piccola guida alla creazione del nostro avventuriero perfetto. Come primo step oggi analizzeremo la creazione “in generale” di un pg, senza entrare nello specifico di una classe o di una razza, ma individuando le linee guida da seguire in fase di generazione.

CREARE UN PERSONAGGIO DI D&D NON SEMPRE RISULTA FACILE, SI RISCHIA SPESSO DI CREARE UN EROE CON CUI IL GIOCARE SI RIVELA UN SUPPLIZIO E NON UNA STUPENDA AVVENTURA!

La prima valutazione da fare è valida per ogni futuro personaggio: create un personaggio che vi incuriosisca, che vi rappresenti al meglio. Per capire bene chi vorrete impersonare dovrete affidarvi al MANUALE DEL GIOCATORE; questo tomo raccoglie tutte le informazioni su classi, razze, abilità e talenti che un personaggio potrà incarnare.
Nonostante il citato manuale presenti prima le razze delle classi, il mio consiglio è di partire dalla scelta del tipo di avventuriero che impersoneremo; per capire quale classe si avvicini di più alle nostre tendenze, dobbiamo fare un esame di cosa intendiamo per avventuriero.
Se per noi un eroe deve essere un uomo impavido che si lancia negli scontri senza paura, allora siamo decisamente dei guerrieri da prima linea: GUERRIERO, MONACO, BARBARO, PALADINO e RANGER (con successivi talenti per il combattimento corpo a corpo) sono sicuramente i primi eroi che dobbiamo prendere in considerazione.
Preferite colpire di soppiatto, magari approfittando della disattenzione del vostro nemico? Conviene allora che vi leggiate bene cosa vi offre il LADRO, o in alternativa il BARDO.
A coloro che si sentono ispirati da evocazioni e magie, consiglio di concentrarsi su MAGO, STREGONE e DRUIDO.
Questa prima selezione è il fulcro del vostro personaggio. La scelta di una classe indica il tipo di eroe che intendete rappresentare, non solo nel vostro immaginario, ma soprattutto nelle dinamiche del party con cui giocherete; non dimenticate che D&D, per quanto sia un gioco di ruolo molto libero, ha comunque delle dinamiche molto precise, che vengono spesso ad influenzare l'equilibrio del gruppo di gioco. Scegliendo una classe farà supporre ai vostri compagni che voi abbiate delle abilità e talenti tipici di quella classe, portandoli a compiere scelte e azioni che possano mettervi in condizione di sfruttare al meglio le peculiarità del vostro alter ego. Un consiglio: scegliete la vostra classe iniziale tenendovi accanto anche il manuale delle classi di prestigio, aver presente quale percorso sarà necessario per raggiungere una di queste classi speciali vi tornerà utile sia in fase di creazione del personaggio che nell'avanzamento dei livelli.

copertina manuale giocatore di D&D, creiamo un personaggio guida pratica
scheda giocatore di D&D, creiamo un personaggio guida pratica

Merita un menzione particolare la possibilità del multi-classe; personalmente non ho mai apprezzato questa scelta, poiché costringe il giocatore a disperdere i propri punti esperienza su due percorsi e non consente di raggiungere risultati ragguardevoli se non nei livelli più alti. Il multi-classe diventa particolarmente complicato ostico quando si ha a che fare con un lanciatore di incantesimi: queste classi acquisiscono nuovi incantesimi in base al loro livello, quindi avere un'altra classe che ne rallenta il progresso rischia di rendere il nostro incantatore non proprio temibile.

Dopo aver selezionato la classe, avremo capito anche quali sono i suoi punti di forza e quale le pecche; da questa conoscenza possiamo trarre sostegno in fase di scelta della razza.
Ogni razza (elfi, orchi, nani, gnomi, umani, mezzorchi, mezzelfi e halfling) si distingue per delle caratteristiche che possono dare bonus e malus, chiamati tratti razziali; l'unica razza che non presenta alcuna particolare difficoltà nell'abbinarsi alle classi è quella umana, visto che risulta la più equilibrata e duttile.

LA SCELTA DI CLASSE E RAZZA DEVE ESSERE ANALIZZATA CONTEMPORANEAMENTE, IN MODO DA POTER SOPPERIRE ALLE EVENTUALI MANCANZE DELL'UNA CON I BONUS DELL'ALTRA

Elfi, orchi e nani hanno, invece, delle caratteristiche diverse gli uni dagli altri. Queste diversità portano a privilegiare determinate classi, dando quindi dei vantaggi oppure offrendo la possibilità di sopperire alle mancanze della classe stessa; allo stesso modo i benefici di una classe posso andare a compenasre i malus della razza che abbiamo scelto, bilanciando appieno il nostro personaggio.
Saper abbinare una razza ad una classe è basilare, ci permette di creare un eroe in grado di aver pochi punti deboli (è impossibile non averne) ma molti pregi.
Ogni classe e ogni razza hanno un rapporto privilegiato con le abilità, le nostre capacità, che useremo sia nel normale svolgimento dell'avventura che in particolari frangenti dei combattimenti; ogni classe delle abilità affini (dette abilità di classe) che possono esser potenziate spendendo meno punti abilità rispetto ad altre. A rendere ancora più interessante la distribuzione dei punti abilità c'è la sinergia, ovvero una sorta di complementarietà fra le abilità: spendendo un minimo di punti in una determinata abilità (solitamente 5 punti) avremo la possibilità di mettere automaticamente un punto in un'altra abilità collegata ad essa per sinergia. Questo sistema, se ben utilizzato, consente ad un giocatore di poter raggiungere un altro livello di punteggio in più abilità molto rapidamente.
Anche le razze hanno, all'interno dei tratti razziali, la possibilità di spendere punti bonus nelle varie abilità; quest'ennesimo vantaggio, unito alla sinergia, è davvero stupendo, consentendo di creare un personaggio davvero tosto!

I PUNTI ABILITA' VANNO SPESI CON MOLTA CURA: USANDO I TRATTI RAZZIALI E LE SINERGIE SI POSSONO OTTENERE PUNTEGGI ELEVATI ANCHE A LIVELLI BASSI, CREANDO DA SUBITO UN EROE DI TUTTO RISPETTO.

Naturalmente, parlando di classi si dovrebbe parlare di talenti, ovvero quelle capacità, quasi sempre di combattimento, che sono prerogativa di una categoria di personaggio; data la loro specificità, rimanderei questo aspetto del personaggio quando tratteremo le classi nel dettaglio, in modo da poter vedere con cura ogni talento nella giusta ottica.
L'ultimo aspetto che va considerato nella creazione di un pg è quello che meno dipende dalla nostra volontà: il temuto lancio dei dadi per le caratteristiche! Fare un discorso logico su questo nefasto momento della creazione sarebbe inutile, visto che è tutto nelle mani del fato (che notoriamente si fa beffe dei giocatori!); ciò che possiamo fare è far rendere al massimo i tiri che otterremo, ricordando sempre quali sono le caratteristiche principali della nostra classe, in modo da poter sviluppare dei bonus caratteristica utili alla nostra avventura.

TIRANDO I DADI PER LE CARATTERISTICHE C'E' UNA SOLA COSA DA FARE: INCROCIARE LE DITA E SPERARE NEL MEGLIO!

Quello che abbiamo visto fin'ora è il percorso generale per la creazione di un personaggio, sperando di arrivare alla fine con in mano una scheda personaggio che sappia regalarci delle grandi soddisfazioni; nelle prossime guide affronteremo la creazione classe per classe, cercando di trovare il sistema di generare il miglior rappresentante di ogni tipologia di personaggio. Mi raccomando, se avete consigli e dubbi, proponete e chiedete, perchè la collaborazione fra i giocatori è alla base dello spirito di D&D.
Tenete comunque presente che per giocare bene non è indispensabile avere punteggi alti... a volte potrebbe risultare divertente anche interpretare un personaggio con delle lacune (un mago zoppo e quindi con destrezza bassa, o un barbaro particolarmente stupido e quindi carente d'intelligenza). Interpretare un personaggio in maniera corretta resta sicuramente la chiave per giocare bene a D&D.

Fine prima parte...

Inviato Speciale e Nerd di alto lignaggio, le sue prime parole sono state “spazio, ultima frontiera”; ha indagato nei misteri della galassia con R. Daneel Oliwav e cavalcato vermi delle sabbie su Dune, salvo poi venire arruolato nella Flotta Stellare e arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima. Esperto di Warhammer 40k, Star Trek e Star Wars,appassionato di rpg, rts e fps, vi mostrerà cose che voi nerd non potreste immaginare.

Lost Password