Dengeki Travellers: recensione del box edito da J-POP

Dengeki Travellers arriva in Italia con un box targato J-POP.

Federico Cavallaro 22 Giu 2020

Dengeki Travellers è uscito in Giappone nel 2017, composto da tre volumi e arriva anche in Italia ben tre anni dopo grazie a J-POP. La storia di questo manga vede Kiriharu Kunimori come protagonista, uno studente delle superiori che possiede un “dono” molto particolare, ossia ha la capacità di immagazzinare elettricità all’interno del suo corpo per poi rilasciarla ogniqualvolta lo desideri. Questa cosa però non è di certo ben vista da lui perché seppur presente sin da piccolo, non riesce mai ad abituarsi sul serio. Si basti pensare che non può toccare nessuna persona perché finirebbe per ucciderla per via di questa elettricità sprigionata. Un giorno però, una ragazza di nome Kirio Nagihara, anche lei detentrice di questa abilità, si trasferisce nella classe di Kiriharu e la vita del nostro protagonista inizia a cambiare radicalmente.

Dengeki Travellers

La trama di Dengeki Travellers si presenta tutto sommato bene, seppur tratti di argomenti già visti e rivisti riesce a reggersi in piedi abbastanza. Il protagonista che da un giorno all’altro entra a far parte di una organizzazione segreta per cercare di salvare il mondo è una storia già sentita molte volte, però qui le vicende si perdono troppo velocemente perché una volta giunti alla fine del nostro racconto ci si accorge della estrema velocità narrativa di questo manga. Come detto prima, il nostro protagonista Kiriharu si trova in mano una super arma di distruzione per combattere delle I.A (Intelligenze artificiali) affiancato dalla ragazza incontrata a scuola (Nagihara) che difatti sarà proprio lei a “catturarlo” e a portarlo in questa organizzazione chiamata Congrega dei Saggi. All’inizio non c’è nemmeno un singolo scambio di battute interessante tra i personaggi e questo è un peccato perché sarebbe stato meglio se la ragazza anziché portarlo direttamente sul campo di battaglia avesse spiegato almeno le sue motivazioni e il perché di tutto questo, anche per introdurre al lettore almeno qualche base narrativa. Kiriharu però (all’inizio leggermente titubante) si lascia trasportare per un motivo comunque valido che verrà spiegato subito dopo: gli Slider (questi combattenti come il protagonista e Nagihara) sono gli unici che avendo l’elettricità che scorre nel loro corpo possono effettivamente avere contatti fisici in maniera del tutto normale. Una volta arrivati sul campo di battaglia nella regione disastrata dello Shikoku, dove si sta svolgendo questa guerra fra I.A e la congrega dei saggi il nostro protagonista si trova molto spiazzato, non sa usare la sua Travel (l’arma con cui può combattere) non sa come muoversi sul campo di battaglia e soprattutto non sa letteralmente dove si trovi. Tutta questa parte iniziale doveva essere realizzata più lentamente, perché c’è un cambio di scena troppo veloce e abbastanza strano perché Kiriharu ha lasciato la sua famiglia a casa senza dire nulla e a loro sembra che non gliene freghi nulla, anche perché torneranno in scena più avanti. La battaglia iniziale serve anche per farci conoscere il boss di queste I.A ovvero una ragazza bendata che compare per dirci il suo scopo di volere fare la guerra e poi sparirà. Nagihara e Kiriharu si trovano quindi a vivere letteralmente da soli da un giorno all’altro in una specie di casa sempre sul campo di battaglia, inutile dire che tra i due scoppierà l’amore. Sarà un amore difficile per la ragazza (almeno all’inizio) per via di una cosa che verremo a sapere a fine del primo volume. Non mancherà inoltre il fanservice, che anche qui è presente in abbondanza sopratutto tra i personaggi femminili, cosa che ormai è letteralmente ovunque ma che se piazzata bene riesce a dare quel tocco in più al manga.

Dengeki Travellers - tavola

Principalmente abbiamo parlato del primo volume di questo Dengeki Travellers, perché sarà quello che introdurrà tutta la storia principale e che piazzerà le basi per i due volumi che concluderanno l’opera. Non volevamo fare spoiler di nessun tipo, però ci teniamo a dire che anche il finale racchiuso nell’ultimo volume si presenta davvero troppo frettoloso. Il punto a favore più meritevole del manga sono senza dubbio i disegni perché sono davvero ottimi, a tratti alcune scene di battaglia ricordavano addirittura Kill La Kill per la loro velocità e realizzazione. Questo box distribuito da J-POP viene venduto al prezzo di 17,70€ in fumetteria, libreria e online sul sito ufficiale. Teniamo come sempre a dire che la realizzazione del box stesso da parte di J-POP è davvero ottima, cartoncino resistente e sopratutto comodo per contenere tutti e tre i volumi.

CONCLUSIONI: In conclusione possiamo dire che la lettura di Dengeki Travellers va consigliata a chi sta cercando qualcosa di semplice e sopratutto veloce, non aspettatevi innovazione o colpi di scena incredibili. Si poteva andare molto più lentamente e magari sviluppare la trama in altri volumi invece che finire con tre, però accontentiamoci e speriamo in meglio per una prossima opera dallo stesso sceneggiatore.

VOTO FINALE: 7

SCHEDA FUMETTO

  • DATA RILASCIO: 27/05/2020
  • SOGGETTO: Hajime Segawa
  • SCENEGGIATURA: Hajime Segawa
  • DISEGNI: Toshinori Okazaki
  • COLORI: Toshinori Okazaki
  • CASA EDITRICE: J-POP
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