Dal vecchio West a Verona: Emilio Salgari e l’Acqua Portentosa

Stefano Patrissi 22 Set 2017

Dal vecchio West a Verona: Emilio Salgari e l’Acqua Portentosa

Era una serata di metà aprile 1890 quando il circo di Buffalo Bill fece il suo ingresso nella stazione di Porta Nuova, a Verona, a bordo dei cinque treni speciali (si dice che fossero lunghi un chilometro) che trasportavano l’esercito di persone e animali indispensabile per mettere in scena uno degli spettacoli più… spettacolari al mondo. Si parla di qualcosa come 500 cavalli e 800 uomini dello staff. Cifre da capogiro, soprattutto per un’epoca in cui non è che fosse esattamente semplice viaggiare e vedere cose lontane come il vecchio West. Oggi basta prendere un biglietto d’aereo online, nel 1890 dovevi prendere una nave. Ma, per fortuna, a volte il West veniva da te.

Successe, appunto, ai cittadini di Verona, che il 15 e 16 aprile di quell’anno poterono godere del Wild West Show in Arena. Un circo il cui scopo era proprio quello di portare una fetta di West in giro per il mondo. Buffalo Bill, al secolo William Frederick Cody, colonnello veterano della guerra civile americana, era in tour con il suo circo nella vecchia Europa. Il mese precedente era stato a Roma, nel 1887 in Inghilterra (e al Giubileo della Regina Vittoria) e, durante il tour europeo, visitò anche Francia, Germania, Spagna, Belgio e Olanda.

A rendere speciale la tappa veronese fu la presenza, tra il pubblico, di un altro personaggio storico di cui forse avrete sentito parlare: Emilio Salgari. Lo scrittore veronese era stato inviato dall’Arena, il giornale della città, per fare un resoconto delle serate. Ma non si limitò a questo: insieme al collega Corridori, salì a bordo della diligenza “Old Deadwood Coach” che, in uno dei momenti clou dello show, veniva attaccata dagli indiani. Salgari ebbe modo di passare del tempo con Bill, come testimonia una foto d’epoca. Ovviamente non si sa granché di quell’incontro, ma la fantasia esiste per questo.

A partire da un fatto storico, gli autori di “Emilio Salgari e l’acqua portentosa” hanno immaginato un’avventura che mescola western, romanzo d’appendice ottocentesco e steampunk, con protagonisti Salgari, Buffalo Bill e i suoi compari, dalla tiratrice infallibile Annie Oakley al capo Sioux Rocky Bear. Insieme, partiranno alla ricerca di una fonte d’acqua miracolosa. Una storia immaginaria costruita, però, nel rispetto delle figure storiche coinvolte, tanto che gli autori hanno chiesto aiuto a uno dei maggiori esperti di Salgari in Italia, il professor Claudio Gallo dell’Università di Verona.

Il primo volume della serie incentrata su Emilio Salgari, realizzato dalla squadra di autori del Collettivo Nasone (Enrico “Nebbioso” Martini, Giancarlo Brun, Marco Triolo, Andrea Bilancio, Davide Zuppini e Nicola Bernardelli) sotto la supervisione di Cyrano


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