Il Regno di Fanes – Recensione

FUMETTI

IL REGNO DI FANES: MITO E LEGGENDA MADE IN ITALY

il regno di fanes copertina- ManfontBentrovati cari Gaters sulle pagine di Nerdgate, il portale che vi tiene informati sulle vostre passioni ludiche ma non solo, tutte ovviamente rigorosamente nerdiche!

Oggi vogliamo parlarvi di miti e leggende di casa nostra, e lo faremo con una bellissima graphic novel pubblicata da Manfont, stiamo parlando di “Il Regno di Fanes”.

Avevate mai sentito parlare prima di adesso di questa affascinante leggenda? Ammetto che anche io non la conoscevo, ma ne sono rimasto decisamente affascinato, soprattutto perchè si tratta di una storia 100% made in Italy!

Il regno di Fanes è una leggenda delle popolazioni Ladine residenti in Alto Adige, precisamente nelle Dolomiti. Li si narra che questo regno avesse le sue radici, questa terra è ricca di miti, leggende, oscuri stregoni e creature fantastiche. All’inizio della storia infatti viene raccontata, anche se solo con qualche accenno, un’ altra storia affascinante, ovvero quella del Tesoro dell’Aurona.

Far rivivere questo racconto sotto forma di fumetto ha richiesto tre duri e lunghi anni di lavoro. Un lavoro in cui possiamo apprezzare la buona sceneggiatura di Federico Memola, i disegni di Federico Vicentini, le colorazioni di Teresa Marzia e per finire la bella copertina ad opera di Mario Alberti, il tutto sotto la supervisione di Zeno Kastlunger.


Gli amanti del fantasy e delle creature mitologiche, non potranno non gioire leggendo questo incantevole racconto!


La trama de Il regno di Fanes segue quasi fedelmente la leggenda. Si narra infatti dell’espansione e del declino del regno dei Fanes, una popolazione pacifica alleata con le marmotte, animale caratteristico dell’altopiano che ne era anche il vessillo. Tutto però è destinato a cambiare quando la regina prende in sposa un re straniero, una persona assetata di potere e avida di ricchezze che sostituì il pacifico simbolo della marmotta con il proprio, raffigurante una temibile aquila.

il regno di fanes tavola - Manfont

Le cose da li cambiarono velocemente, e il regno di Fanes diventò presto, oggetto di timore di tutte le popolazioni vicine, che venivano di volta in volta conquistate dal suo esercito guidato da Dolasilla; figlia del re dei Fanes, che grazie a delle frecce e ad un’ armatura magica in argento donatele da alcuni nani, diventò una guerriera invincibile. Sarà proprio Dolasilla la protagonista della storia.

il regno di fanes tavola - Manfont

Ovviamente come è nostra abitudine non vi sveleremo altro del racconto, perchè preferiamo siate voi a leggerlo e a scoprirlo. Le 128 pagine che compongono Il Regno di Fanes vengono lette scorrevolmente tutte d’un fiato, questo grazie all’ottimo lavoro di sceneggiatura di Federico Memmola. I disegni e le tavole dell’albo, risultano chiari e mai troppo confusionari, soprattutto nelle scene di battaglia. L’idea del momento viene espressa vividamente senza appesantire inutilmente le composizioni grafiche.

il regno di fanes tavola - Manfont

La storia è valorizzata dalle emozionanti colorazioni di Teresa Marzia che con maestria ha usato un’ampia palette di colori dalle tonalità pastello, in modo chiaro e superbo. A seconda delle situazioni o delle stagioni ci ha dato la possibilità di percepire le sensazioni provate dagli stessi personaggi raffigurati nelle tavole. Il freddo provato nelle buie notti montane di tempesta, o il caldo sole delle fresche giornate in riva ai meravigliosi laghi della regione. I paesaggi raffigurati sono infine una vera gioia per gli occhi!

Siamo stati veramente contenti di venire a conoscenza di questa leggenda italiana, tramite le pagine di questa superba graphic novel prodotta da Manfont. Un albo che consigliamo a tutti quelli che amano il fantasy in tutte le sue mille sfumature.

SCHEDA FUMETTO

  • USCITA: Anno 2017
  • SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Zeno Kastlunger
  • DISEGNI: Federico Vicentini
  • COLORI: Teresa Marzia
  • COPERTINA: Mario Alberti
  • CASA EDITRICE: Manfont
pagina Nerdgate il portale nerd

SEGUICI SU FEEDLY

follow us in feedly
7

Buono

Videogiocatore già dalla tenera età di 5 anni (ricorda ancora quando accompagnava suo nonno a giocare a carte al bar nel pomeriggio e si spendeva le 1000 lire che gli regalava al videogioco di turno.) dopo anni di sacrifici e sogni infranti riuscì ad avere la sua prima macchina da gioco casalinga, aveva 11 anni ed era un bellissimo Commodore 128. Amante del fantasy in tutte le sue sfumature, tanto da sognare di vivere un giorno nella terra di mezzo oppure di studiare a Hogwarts, terribilmente malato di MMORPG, una piaga che lo colpì quando iniziò a giocare a Dark Age of Camelot nelle fantastiche foreste di Hibernia.

Average User Rating
0
0 votes
Rate
Submit
Your Rating
0

Lost Password