INTERVISTA SMALLCARP del Team RGC “Roma Gaming Center” – Intervista

INTERVISTE

INTERVISTA A SMALLCARP : MEMBRO DI RGC

Oggi lungo il nostro entusiasmante percorso nel mondo degli E-Sports, abbiamo il piacere di intervistare Smallcarp, membro del team competitivo di E-Sports RGC

1 – Salve Alberto intanto ti ringraziamo per aver accettato di rispondere alle nostre domande, iniziamo con la prima: Raccontaci del tuo Team RGC, come nasce? e chi collabora con voi all’interno?
Vi ringrazio per il lavoro che state compiendo per la community italiana. RomaGamingCenter nasce da un’idea di un piccolo gruppo (Io, Eclypse, JoeQuiin, e JTF.), la quale grazie a RedStarGaming e a RomaComputerCenter ha trovato realizzazione nel mese di Ottobre. Un grazie dovuto va anche a MSI Italy Notebook, che ci fornisce i notebook per gli eventi, e al nostro grafico 2RHED graphics.

2 – Quali Risultati avete ottenuto con il vostro Team?
A livello organizzativo siamo orgogliosi di aver potuto ospitare un tavern hero dentro RomaCC, vinto da Swaggermeist. A livello torneistico, JTF è riuscito ad aggiudicarsi 75 euro al level up in cui JoeQuiin per un soffio ha perso in finale una PlayStation 4. Eclypse si è aggiudicato un torneo alla RedStarGaming. Manu1500 ha perso in finale alla Zotac qualifier vs Darkdeno. Ed io mi son aggiudicato due tornei organizzati da GamingArena. Proprio ora Manu1500 con Stafanousd si stanno anche dedicando alla top100.

3 – Che progetti avete per il futuro?
Sicuramente ospitare altri eventi e farne molti in collaborazione con RedStarGaming, cercare di puntare in alto in ladder, e riuscire ad aggiudicarsi più tornei possibili, come tutti insomma. Ci piacerebbe organizzare molti Showmatch, e fare collaborazioni con altri team, come sta avvenendo tutt’ora.

4 – Raccontaci il tuo percorso su Hearthstone
Conosco questo bellissimo gioco a Febbraio a casa di un amico, il quale ci giocava a livelli bassi, tuttavia mi prende molto. Infatti da piccolo giocavo a Yu-Gi-Oh, però purtroppo non sono mai riuscito a sfociare nel competitivo data la mia età. Dedicandoci tanto tempo, grazie all’aiuto di alcune persone della chat telegram ‘La Tana del Murlocchino’, la quale conta ormai 400 membri e soprattutto grazie al mio Team, a Simonixx, a Illness , ad Aurum e a Snowman (non me ne vogliano gli altri) sono riuscito a raggiungere un buon livello di gioco.

5 – Cosa ti aspetti in questo cammino?
Sono riuscito ad aggiudicarmi un Tavern Hero qualifier, speriamo di riuscire a raggiungere la top8 ed accedere così ai preliminaries, anche se so che sarà dura. Spero di continuare a migliorare e chissà un giorno, riuscire a giocare con i mostri sacri degli E-Sport.

6 – Cosa pensi dell’ultima espansione “Bassifondi di Meccania”?
Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dalla Blizzard in questa espansione. E’ riuscita a riportare in auge il Prete, senza però potenziarla troppo come accadde alla classe Sciamano. Ha dato vita a nuove tipologie di mazzi e ne ha fatto riviverne alcuni che non si vedevano da tempo.

7 – Chi sono i tuoi migliori giocatori?
Beh, domanda assai difficile, ogni giocatore ha diversi obiettivi e campi in cui si destreggia meglio. Sicuramente mi aspetto molto dai nuovi entrati Dylannoob e Stefanousd, che hanno dato prova di essere giocatori eccezionali.

Noi Alberto ti ringraziamo per il tempo che ci hai dedicato nel rispondere alle nostra domande, ovviamente ti facciamo un grandissimo in bocca al lupo per il tuo percorso professionale, questo ovviamente anche a tutto il tuo team, speriamo di sentirvi presto tra i grandi nomi degli E-Sports!

Videogiocatore già dalla tenera età di 5 anni (ricorda ancora quando accompagnava suo nonno a giocare a carte al bar nel pomeriggio e si spendeva le 1000 lire che gli regalava al videogioco di turno.) dopo anni di sacrifici e sogni infranti riuscì ad avere la sua prima macchina da gioco casalinga, aveva 11 anni ed era un bellissimo Commodore 128. Amante del fantasy in tutte le sue sfumature, tanto da sognare di vivere un giorno nella terra di mezzo oppure di studiare a Hogwarts, terribilmente malato di MMORPG, una piaga che lo colpì quando iniziò a giocare a Dark Age of Camelot nelle fantastiche foreste di Hibernia.

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