KNIGHTS OF THE ROUND – Retrolove

Manuel Enrico 13 Feb 2016

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KNIGHTS OF THE ROUND: IL MITO DELLA TAVOLA ROTONDA SECONDO CAPCOM

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Trovare uno spunto per un buon videogame è sempre una bella sfida; oggi in aiuto arriva la grafica, che ha sempre un appeal non indifferente sui gamers, i quali sono anche disposti ad accettare una certa trascuratezza in fase narrativa, a patto che si compensi con un impianto grafico che rasenti il realismo. Quando la grafica non era ancora così avanzata, per un programmatore azzeccare un equilibrio tra storia, gameplay e grafica era tutto; in casa Capcom questa alchimia era un’arte, e nell’epoca d’oro dei cabinati e dei primi giochi per console questa capacità era la chiave del successo.

Da questa formula nel 1991 nasce un gioco che ancora oggi offre agli appassionati del retrogaming la possibilità di divertirsi parecchio: Knights of the Round.

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I PRIMI PASSI DEI CAVALIERI DELLA TAVOLA ROTONDA SONO LA BASE DA CUI CAPCOM NEL 1991 SVILUPPA IL SUO STUPENDO KNIGHTS OF THE ROUND

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Knights of the Round è la versione made in Capcom dei primi passi di Artù, che, dopo aver estratto dalla roccia la sua celebre Excalibur, viene inviato da Merlino ad affrontare il pericoloso Garibaldi (omonimia, non è il “nostro” Garibaldi, tranquilli!), primo traguardo per diventare il re d’Inghilterra. Ad accompagnarlo vengono mandati due suoi amici, Percival e Lancelot, che saranno i primi due cavalieri della mitica Tavola Rotonda. Il gioco ci consente di scegliere fra questi tre eroi, vivere la nostra avventura in sette diversi schermi e sconfiggere il temibile Garibaldi; sulla nostra strada troveremo molti avversari, nessun alleato (se non un amico per un “doppio”) e soprattutto tante battaglie!

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Nonostante il gameplay proposto non sia stato una novità all’epoca (si basa sul classico beat’em up alla Golden Axe), Knights of the Round offre degli spunti piuttosto interessanti per i tempi che erano.

Il personaggio che sceglieremo sarà fondamentale per il nostro stile di gioco, dato che il tempismo delle nostre reazioni è estremamente importante in Knights of the Round. Se Artù rappresenta un buon equilibrio tra forza e rapidità (attacchi lenti ma devastanti), Lancelot è più adatto alle prime partite data la sua velocità d’attacco (ma difetta di forza) mentre Percival con la sua forza e la sua ascia da battaglia è adatto a giocatori scafati, visto la sua scarsissima agilità.

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L’agilità è una componente fondamentale, visto in Knigts of the Round scansare gli attacchi e soprattutto imparare ad usare la parata è fondamentale; in questo gioco infatti lo scopo non è sempre attaccare per primi, ma parare al momento giusto il colpo del nemico, perchè la parata ci darà un breve attimo di invulnerabilità da sfruttare al meglio per eliminare i nostri nemici. Le prime partite la tentazione è di partire all’attacco come se non ci fosse un domani, ma con l’aumentare della cattiveria dei nemici diventa assolutamente necessario parare!

A rendere Knight of the Round interessante è la componente di avanzamento del personaggio. Non siamo di fronte alla profondità di un RPG attuale, ma durante il progredire dell’avventura noteremo che ogni tanto il nostro protagonista livellerà; questo si traduce in un aumento del nostro potere distruttivo e della nostra resistenza, effetti che vengono resi graficamente da armature migliorate ed armi più massicce. Per i giocatori di oggi abituati a questo genere di dettagli sembra un’inezia, ma nel 1991 poter vedere il proprio personaggio migliorare in modo così evidente era strepitoso!

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Il successo di Knights of the Round fece sì che la Capcom realizzò una versione per il Nintendo Super NES; questa versione consentiva anche a tre giocatori di sostenersi nella dura battaglia, e vi garantisco che vedere i tre Cavalieri marciare assieme era fantastico, anche se scattava la lite su chi dovesse prendere possesso dei rari cavalli! Ancora oggi giocare a Knights of the Round grazie al MAME ha il suo fascino, consente di divertirsi con un gioco che ha fatto la storia….. e soprattutto senza spendere tutte le monetine che ci hanno impoverito negli anni ’90! La potenza di questo gioco è stata tale che venne inserito nella Capcom Classics Collection (sia nella versione Reloaded per PSP che nel vol. 2 per PS2 e X-Box).

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  • RILASCIATO: 1991
  • GENERE: Picchiaduro a scorrimento
  • SVILUPPATORE: Capcom
  • PUBLISHER: Capcom
  • PIATTAFORMA: Arcade / Nintendo Super NES

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