LEGO DC Super-Villains – Recensione

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LEGO DC SUPER-VILLAINS – MATTONCINI MALVAGI

Provate a chiedere ad una persona se conosce i LEGO. Tutti vi sapranno rispondere positivamente, perché è innegabile come da anni questi mattoncini siano diventati un fenomeno mondiale aperto ad ogni tipo di pubblico: dal bambino al collezionista, da chi compra dei set per montare un veicolo o un luogo tratto da un film o da una serie tv a chi compra dei pezzi creando dei modelli originali. Questo successo si è espanso a corti e lungometraggi che raffigurano adattamenti di cult cinematografici, ma anche produzioni originali: i più famosi sono sicuramente The LEGO Movie (di cui a breve verrà distribuito il seguito) e LEGO Batman. Anche il mondo dei videogiochi non è rimasto escluso dalla LEGOmania, sono numerosi i titoli dei mattoncini collegati a tantissimi brand famosi: Star Wars, Harry Potter, Il Signore degli Anelli, Marvel, DC e tanti altri marchi noti. In particolare la serie più apprezzata, dall’epoca PS2, è stata quella dedicata a LEGO Batman ed il gioco oggetto di questa recensione è sempre attinente al brand DC, ma non interpretiamo il ruolo degli eroi… bensì dei villain. Parliamo del nuovissimo LEGO DC Super-Villains.

4 LEGO DC Super-Villains

Tutto comincia con la scomparsa della Justice League, ma a sostituirla è giunto il Sindacato della Giustizia: un gruppo che rassomiglia molto la Lega, soprattutto nella formazione, ma l’apparenza inganna? Certo è che con l’assenza del team più famoso del DC Universe, tutti i super cattivi sono pronti a prendere le redini di Gotham e Metropolis, le due città che compongono la mappa di gioco. Oltre a vestire i panni di Joker, Lex Luthor, Anti-Flash e tanti altri villain, LEGO DC Super-Villains ci permette di creare un cattivone tutto nostro, con una personalizzazione davvero vasta: dal fisico ai poteri, dalla voce alle armi, dai colori dei raggi al tipo di effetti che emanano i suoi poteri, ecc. . Ci saranno tanti elementi per poter dar vita al proprio personaggio e man mano che andrete avanti nel gioco potrete modificarlo, crearne altri e collezionare nuovi pezzi per continuare a personalizzarlo.

E’ pur vero che non è la prima volta che un gioco LEGO ci permette di creare dei personaggi, questa opzione era presenta anche nel già citato LEGO Batman per PS2, ma in LEGO DC Super-Villains le differenze sono tutt’altro che marginali: il nostro avatar non è un semplice personaggino, ma ha un ruolo centrale nella trama poiché collegato al progetto Amazo che gli permette di assorbire varie fonti di energia, acquistando così nuovi poteri man mano che si progredisce con la quest principale. Oltretutto nei precedenti giochi il livello di personalizzazione era davvero basso, limitandosi ai pezzi dei personaggi già presenti nel gioco, mentre in questo LEGO DC Super-Villains si può scegliere tra i mattoncini dei vari eroi e cattivi DC, ma potrete anche usufruire di diversi pezzi originali.

2 LEGO DC Super-Villains

La storia principale ha una durata media di una quindicina di ore ed offre diverse location amate dai fan dei fumetti e abbastanza varie nel level design. Tutte le scene di intermezzo sono condite dalla solita comicità LEGO, che può piacere come non piacere. Come da tradizione, in tutti i livelli sono disseminati vari collezionabili che per essere raccolti tutti necessitano di rigiocare il livello in modalità libera, che vi permetterà di fare switch da un personaggio all’altro in qualsiasi momento (il gioco stesso vi segnalerà questa opzione quando sarà necessario). A proposito di personaggi, il roster di LEGO DC Super-Villains è molto vasto e seppur diversi personaggi condividono alcune tipologie di poteri, la scelta rimane sempre molto ampia: tra chi si rimpicciolisce o ingigantisce, chi spara raggi e vola, chi è un velocista e chi è superforte, insomma c’è l’imbarazzo della scelta. Ciò che però crea delle problematiche è nel momento in cui tutti questi diversi poteri vengono appresi dal protagonista di nostra creazione e per essere attivati richiedono esclusivamente i quattro tasti colorati presenti sul pad. La meccanica diventa quindi frustrante quando uno stesso pulsante ha più di una funzione, dando vita anche ad alcuni bug. Nonostante ciò è encomiabile il lavoro fatto sulla scelta dei personaggi e sui loro dialoghi, che sono delle vere chicche per gli appassionati. Persino il cast di doppiaggio vede vecchie voci prese dalle varie serie animate o videogiochi (come quelli della serie Arkham).

3 LEGO DC Super-Villains

Oltre alla quest principale, la modalità free roaming di LEGO DC Super-Villains offre alcune attività secondarie. La tipologia non è dissimile a quella dei precedenti giochi LEGO, essenzialmente sono tre tipi: missioni per sbloccare quei personaggi che non incontriamo nel corso della storia principale, varie gare che ci permettono di avere accesso ai veicoli, la ricerca dei mattoncini d’oro. Le prime due attività spiegate non permettono di poter utilizzare immediatamente gli sbloccabili, ma danno la possibilità di poter accedere al loro acquisto all’interno del roster. All’inizio è difficile raggiungere le somme per sbloccare i vari personaggi e quindi vi troverete a decidere su quali spendere le monete guadagnate, ma una volta collezionati i vari mattoncini rossi (e attivati nella sezione extra del menù principale) sarà possibile accendere dei moltiplicatori che vi permetteranno di raggiungere molto più velocemente le somme richieste dal gioco.

1 LEGO DC Super-Villains

Per quanto concerne le meccaniche di gameplay, anche queste rimangono stagnanti, identiche a quelle dei precedenti capitoli. Ciò che cambia sono i minigiochi per la risoluzione dei puzzle, la presenza di nemici con scudo o con una maggiore difesa che richiedono più tempo per essere sconfitti, e pochissimo altro. Le bossfight rimangono un punto problematico di questi titoli, così come la guida ai veicoli o le meccaniche di volo nell’open world. Per non parlare della telecamera, sempre pronta ad incastrarsi o con dei movimenti da capogiro nel free roaming, mentre nei livelli chiusi è fissa ed a volte oscura alcune parti della zona. Problematiche a parte, parliamo comunque di un gioco che risulta molto semplice. Ovviamente questa facilità è insita nell’ampio target a cui il gioco è destinato, così da permettere anche ai più piccoli di completare il titolo. Ma dato che questi giochi su licenza possono far gola al super appassionato del brand, che magari è maggiorenne se non di più, sarebbe sicuramente gradito un livello di difficoltà più alto da poter selezionare nell’apposito menù. Certo, la difficoltà è presente nella meccanica dei collezionabili, che richiedono delle attenzioni in più e (come già detto) di rigiocare alcune volte i livelli della storia, ma alla fine non è quello il grado di sfida che i giocatori cercano.

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Tecnicamente LEGO DC Super-Villains risulta coloratissimo, grazie anche alla licenza DC che ha permesso agli sviluppatori di sbizzarrirsi con i vari costumi degli eroi e dei villain. Ma il comparto utilizzato risulta vetusto nel momento in cui si va ad analizzare quelli che sono i modelli poligonali non-LEGO, come ad esempio le ambientazioni dell’open world. Questo odore di vecchio permea tutto il gameplay, Traveller’s Tale ha bisogni di prendersi del tempo per ripensare tutta la formula di gioco. Tale strategia potrebbe portare non solo a migliorare questo genere di titoli, ma anche a riaccendere l’interesse verso quei giocatori che in passato hanno esperienziato i giochi LEGO e che magari sono interessati alla licenza utilizzata, ma che non mettono mano al portafogli per via della struttura di gioco, da tempo, stantia.

Leggi anche la nostra recensione di LEGO Marvel Super-Heroes 2

In conclusione, LEGO DC Super-Villains ricicla, con poche novità, la formula dei precedenti giochi su licenza dei mattoncini colorati, portandosi dietro tutte quelle che sono le problematiche che da anni affliggono questa formula. Nonostante ciò è encomiabile la cura e l'amore che il team di sviluppo ha riservato all'Universo DC Comics e ciò porta a tante chicche che gli appassionati apprezzeranno. Del resto sta a voi scegliere: il vostro amore verso questo brand può farvi passare sopra a diversi difetti?

SCHEDA GIOCO

  • RILASCIATO: 19/10/2018
  • GENERE: Action-adventure; Puzzle
  • SVILUPPATORE: Traveller’s Tale
  • PUBLISHER: Warner Bros. Interactive Entertainment
  • PIATTAFORMA: Playstation 4/ XBOX One/ Nintendo Switch/ PC
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Good

  • Vasta personalizzazione del protagonista
  • Tante chicche per gli appasionati
  • L'ampio roster e i poteri...

Bad

  • ma malamente gestiti nella mappatura dei tasti
  • Struttura e problematiche immutate
  • La telecamera
7

Buono

Studente di Giurisprudenza dell’Università Aldo Moro di Bari, classe 97. Sono da sempre un appassionato di videogiochi, animazione, cinema e fumetti, prediligendo però quest’ultima passione. Preferisco il fumetto americano, ma non faccio distinzioni se si parla di una buona storia. Tra le mie letture preferite? Be’ ve ne sono parecchie, tra tutte posso dire: “Sandman” di Neil Gaiman, “Fables” di Bill Willingham e Mark Buckingam, “Hawkeye” di Matt Fraction e David Aja, “Essex County” di Jeff Lemire, “Pompeo” di Andrea Pazienza, “Devilman” di Go Nagai. Il mio film preferito è sicuramente “The Blues Brothers” di John Landis, mentre il mio film animato preferito è Toy Story… facciamo tutta la trilogia. La passione per il fumetto mi ha anche portato a scoprire i Gorillaz, virtual band britannica creata da Damon Albarn e Jamie Hawlett, creatore del fumetto “Tank Girl”. Per quanto concerne i videogiochi ho sempre prediletto le esclusive Sony e Nintendo, queste ultime hanno un ruolo principale nel mio cuore, in particolare la saga di The Legend of Zelda.
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