MOUNT&BLADE WARBAND

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MOUNT&BLADE WARBAND: IL VERO MEDIOEVO!

Di giochi a tema medievale ce ne sono davvero molti, ma Mount&Blade:Warband è unico. Vediamo insieme cosa lo rende tale, cominciando dalla storia del suo sviluppo.

La scintilla che ha dato vita al progetto è partita dai coniugi Turchi Armağan Yavuz e Ipek Yavuz, i quali, appassionati di storia, scherma e monta medievale, desideravano un gioco realistico che trasmettesse davvero la sensazione di un campo di battaglia risalente a quel periodo, e non trovando nulla di simile, decisero di plasmare un titolo che rispecchiasse questo desiderio.

Insomma, l’esatto opposto rispetto alle gigantesche software house AAA attuali, con budget enormi, una marea di dipendenti, motivate esclusivamente dagli utili e totalmente prive di passione.

Le prime versioni beta apparvero nel 2004, il primo gioco completo Mount&Blade fu pubblicato nel 2008. Nel 2010 vide finalmente la luce Mount&Blade:Warband.

Diciamo subito che Mount&Blade:Warband include completamente (e anzi migliora sotto infiniti aspetti) il gioco originale Mount&Blade, quindi ad oggi non ha piu senso, se non per motivi nostalgici, andare a rispolverare il gioco originale. Saltiamo dunque indietro di un migliaio di anni, in una terra circondata dal mistero, dove potenti maghi e feroci creature… NO e NO!

MOUNT&BLADE: WARBAND RIPRODUCE ACCURATAMENTE IL MEDIOEVO SUI NOSTRI MONITOR

Mount&Blade:Warband non è un fantasy, anzi potremmo paragonarlo all’Armed Assault a tema medievale (senza i bug!), una sorta di simulatore medievale a tutto tondo.

L’ambientazione è marcatamente realistica, sebbene i nomi dei luoghi, le fazioni e la mappa geografica siano volutamente di fantasia per non intralciare la storia VERA (immaginatevi forum pieni di topic tipo “i Persiani hanno invaso l’Inghilterra”.

Questo non sminuisce in alcun modo il feeling, in quanto effettivamente all’epoca i piccoli regni cambiavano spesso bandiera e nome.

L’ambientazione della mappa generale, in puro stile gestionale RTS presenta una buona varietà, si va infatti dalle innevate catene montuose, alla steppa, al deserto, passando per pianure, colline, fiumi, laghi, zone costiere foreste eccetera… il tutto ben distribuito in modo realistico e sensato.

avvicinandoci alle città avremo sempre delle info sul nostro obiettivo

mount&blade warband

In Mount&Blade:Warband i regni presenti sul territorio sono sei, a cui si aggiungono fazioni meno ortodosse, come predoni, disertori, pirati, mercenari, contadini, mercanti e via dicendo. Sebbene i nomi delle casate siano fantasiosi, le tecniche militari, le armi e gli equipaggiamenti sono estremamente realistici, ben caratterizzati e identificano storicamente una qualche popolazione, esempio: i Nord traggono spunto dai vichinghi, ed usano molto le asce (in vari formati, anche da lancio), scudi tondi e tecniche di fanteria. Mentre i Khergit si ispirano ai guerrieri Mongoli, e quindi sono principalmente ottimi arcieri, specialmente a cavallo.

Il regno di Swadia trae spunto dall’Europa occidentale, e fa uso di cavalieri con lance, spadoni, armature pesanti e balestre.Tutto questo cambia radicalmente l’approccio di ogni esercito…. alcuni puntereanno su scontri in campo aperto, mentre altri preferiranno scontri nei castelli o nelle foreste. Ogni castello, città, e villaggio è creato a mano, e calcolando una media di 4 città , una decina di castelli e una ventina di villaggi per ogni regno, questo fa gia piu’ di 200 aree complesse, a cui si aggiungono covi di briganti nelle grotte o nei boschi, ma sopratutto il generatore casuale di terreni, che in base a dove voi ingaggiate battaglia, genererà il terreno partendo da caratteristiche della zona, come ad esempio un fiume, il terreno pianeggiante o montuoso, se è foresta o campo aperto eccetera, cosi’ che ogni battaglia sia effettivamente unica.

Mettiamo nel calderone anche un sistema di armi e armature molto accurato, dove ad esempio una Great Sword potrà avere statistiche variabili entro un certo range di peso, velocità, affilatezza, lunghezza e prezzo, essere di una certa qualità e con certe caratteristiche (come essere ben bilanciata), anche questo gestito da un algoritmo di randomizzazione della IA. Cosi’ pure le armature, che se più pesanti ci rallentano, e che sono più soggette a danni da taglio o da punta. Molte armi hanno caratteristiche particolari, ad esempio le asce spaccano facilmente gli scudi (si! Possono essere spaccati), i martelli fanno danno con il loro attacco verticale anche attraverso gli scudi, ecc..

le battaglie saranno densamente popolate, con massacri epici!

mount&blade warband screen gameplay

Ora che avete un idea di quali sono gli elementi di gioco, passiamo al vero e proprio Mount&Blade:Warband!
Il singleplayer molto semplicemente vi permetterà di scegliere le vostre origini, spendere i punti esperienza nelle abilità che meglio preferite, scegliere il look del personaggio customizzandolo nel volto a livelli degni di Skyrim, e finalmente si parte! Si ma per dove?

Siete solo uno straniero, in una terra a voi sconosciuta, con una spada arrugginita e un tozzo di pane. Dopo una quest introduttiva, piuttosto semplice, siamo liberi di fare ciò che vogliamo, nel senso più ampio del temine. Mount&Blade:Warband ci permette di andare a cercare lavori onesti, di fare soldi nelle arene, ma sopratutto di fare guerra a chi ci pare, con le relative conseguenze (provate ad assaltare un semplice villaggio di contadini, capirete cosa intendo quando fuggirete inseguiti dai loro forconi). Ovviamente da soli non abbiamo speranza nemmeno di battere una gang di briganti, per cui uno degli obiettivi principali è reclutare personaggi, milizie, anche contadini se necessario, che addestrerete,equipaggerete e farete migliorare fino a farne la vostra “warband” !

Potrete mettervi al servizio di un Lord o di un Regno, oppure iniziare il vostro regno, e muovere guerra a questa o quella fazione, solo perchè volete quella città che frutta cosi’ tanto denaro! Eh si perchè gli eserciti costano, ed ogni settimana dovrete pagare i vostri soldati, o rischierete diserzioni di massa. E dovrete anche nutrirli, quindi ai mercati cittadini dovrete comprare carne, pesce, pane e quant’altro serva a sfamarli, oppure razziare villaggi, che pero’ saranno sotto la protezione di qualcuno, il quale verrà a cercarvi prima o poi!

UN GIOCO EPICO NELLA SCALA E NEI CONTENUTI, CHE NON SFORANO MAI NELL’IRREALISMO, MA CI LASCIANO SEMPRE ESPOSTI A IMPREVISTI

Le battaglie in Mount&Blade:Warband sono qualcosa di davvero epico, visto che ben presto vi troverete a combattere con il vostro esercito più alleati contro nemici e rispettivi alleati, con numeri che in totale raggiungeranno facilmente il migliaio di unità totali (ma possono essere ben maggiori, non essendovi alcun limite). Le battaglie si possono risolvere in modo “automatico”, con un calcolo statistico effettuato dalla IA che confronta numero di unità, abilità, equipaggiamenti ed eventuali bonus o malus causati da fattori territoriali. In questo caso il gioco vi proporrà l’esito della battaglia stilando un resoconto finale con relativi morti e feriti da entrambe le parti.

Oppure (e questo è il vero divertimento) potrete prendere direttamente voi il controllo del vostro esercito, in stile “total war” e dare ordini specifici a fanteria, cavalleria e arcieri, posizionandoli e muovendoli come meglio credete, e intervenendo in prima persona (questo è davvero insuperabile a mio avviso) qualora il vostro piano abbia una debolezza o semplicemente ci sia bisogno si un intervento più specifico.

Il vostro personaggio sarà utilizzabile in stile FPS, e potrete menare fendenti laterali, affondi, parare, prendere un cavallo o tirare di arco come più vi aggrada, il tutto mentre continuate a dare ordini al vostro esercito. Insomma la vostra abilità personale potrà fare la differenza sul campo, e questo è un valore aggiunto impagabile per ogni RTS, se non volete rimettervi alla fortuna, potete impugnare voi la spada e guidare la carica!

LA STORIA NON ESISTE… SIAMO NOI A CREARLA! ED E’ AVVENTUROSA, A VOLTE TRAGICA, A VOLTE DIVERTENTE… MA MAI SCRIPTATA!

Insomma,totale libertà, limitata solo dalle conseguenze delle vostre azioni! il bello di questo gioco è proprio che nessuno vi dirà cosa fare, se assaltare questo o quel castello, se essere più pacifici o aggressivi, non si ha quella sensazione di perenne tutorial di altri giochi: qui una decisione sbagliata,o anche la sfortuna saranno sufficienti a mettervi in situazioni irrisolvibili, come ad esempio quando si è già in guerra con una fazione, ed un? altra fazione attirata dalle vostre ricchezze vi dichiarerà guerra nel momento meno opportuni.

Questo, unito all’assenza di un finale, farà si che siate voi a decidere quando avrete raggiunto i vostri obiettivi, e quindi concluso il gioco. Teoricamente longevità illimitata, sebbene quando si sarà conquistata tutta la mappa di gioco ed eliminata ogni fazione, rimarranno solo i lord e i banditi da combattere, un po’ ripetitivo ma da l’idea di come doveva essere a quei tempi gestire un grande regno, anche solo mantenendone i confini.

Comunque qui arriveranno in vostro soccorso le mod, che vi regaleranno ogni sorta di variazione sul tema, dall’invasione delle legioni romane fino a Star Wars (si esiste il mod di Star Wars per Mount&Blade:Warband ed è pure carino!).

La storia del gioco non esiste, sarete voi a farla con le vostre azioni, ma considerando tutte le possibilità, il realismo e sopratutto la variabilità, è sicuramente qualcosa di eccelso.

poteva mancare una citazione della battaglia del Fosso di Helm?

mount&blade warband screen gameplay

L’altra faccia della medaglia è rappresentata dal multiplayer, che è come un gioco a sé stante, in quanto si concentra sull’aspetto FPS, elimina le statistiche da GDR, e si limita a diversificare arciere, fante e cavaliere, che comunque possono essere intercambiabili nel senso che un arciere può prendere un cavallo ed usare un arma tipica del fante, avrà solo una statistica di base nel danno un pelo più bassa, nulla di più.

Qui la faccenda si fa più competitiva, ad esempio l’assedio ad un castello, magari 100 vs 100 player difeso da umani, che ragionano, si coordinano, e reagiscono in modo intelligente regala sensazioni che nessun altro gioco puo’ darvi, se poi aggiungiamo mod come quelli per abbattere le mura a colpi di catapulte e trabucchi (come il NeoGK mod), vi lascio solo immaginare che cosa possa risultarne, magari in una mappa personalizzata come il “fosso di Helm” ispirato al “Signore degli Anelli”. Le modalità sono parecchie, si va dall’assedio, al ruba bandiera, al duello e allo scontro deathmatch e deathmatch a squadre, comunque tutte in prima persona, mod a parte.

Una nota a parte va fatta sul sistema di combattimento, che è quanto di piu ben fatto io abbia trovato fino ad oggi. È semplice, perchè usa solo due tasti, attacco e parata, e il movimento del mouse, complesso nei risultati, poichè il movimento del mouse imprime una tipologia di base all’attacco, come spazzata laterale (destra o sinistra) affondo o colpo dall’alto, e poi ci lascia ancora liberi di correggere muovendo il mouse , con il risultato di fare ad esempio un attacco dall’alto (tipicamente verticale) trasformato in attacco diagonale (esempio dall’alto-destra al basso-sinistra) solo muovendo il mouse nel modo opportuno; ci permette di caricare un colpo (imprimendo più forza) tenendo premuto il tasto di attacco.

Nell’ambito della parata vale lo stesso discorso, il movimento del mouse imprime un lato generico della parata (destra, sinistra, alta o bassa), ma saremo poi noi ad orientarla verso il nemico in modo da parare efficacemente. Vi è anche una tecnica avanzata, che prevede di bloccare un colpo avversario caricando il proprio colpo, sempre solo temporizzando e mirando bene il nostro attacco, nessun tasto extra!

IL MULTIPLAYER DA SOLO SAREBBE UN GIOCO STUPENDO.

Completa il quadro un editor davvero semplice da usare, che ci permette di generare e modificare un terreno come neanche in simcity 4 sognavamo di fare, cambiandone la morfologia anche in punti specifici in pochi click e ripitturandola a nostro piacimento, e sopratutto un sistema di prefabbricati che ci permette di assemblare ogni tipo di strutturata ci venga in mente, realistica o di fantasia, partendo da quelli di base.

Un gioco da prendere come esempio positivo per tutti, siano essi RTS, FPS o gestionali, la fusione di tre generi non è mai riuscita cosi’ bene, e sebbene il sonoro non sia granchè, e la grafica nonostante i restyling ad ogni patch sia evidentemente datata, il gameplay sviluppato da due coniugi Turchi batte prodotti AAA senza fatica, ne è la prova la moltitudine di mod e la community tutt’ora attivissima di Mount&Blade:Warband .

Che voi vogliate sfidare un Lord per la mano di una nobile fanciulla, o vogliate buttarvi in scontri all’ultimo sangue in multiplayer, questo gioco con il suo stile realistico soddisferà sicuramente la vostra sete di medioevo !

Mount&Blade:Warband è un gioco unico, fonde perfettamente gestionale, RTS ed FPS in ambito medievale e realistico. Il singleplayer vi catapulterà nei panni di un avventuriero medievale, mentre il multiplayer vi regalerà un realismo di combattimento ed una varietà di situazioni che non troverete in nessun altro gioco. Grazie anche ai mod e all'editor questo gioco raggiunge una completezza che non si vedeva più da molti anni, garantendo una longevità pressochè infinita, sia in multiplayer che in singleplayer. PIETRA MILIARE

SCHEDA GIOCO


  • RILASCIATO: 30.03.2010
  • GENERE: FPS/GDR/RTS/Gestionale
  • SVILUPPATORE: Taleworlds Entertainment
  • PUBLISHER: Paradox Interactive
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GALLERIA IMMAGINI GIOCO

TOP 10 VIDEOGAMES

Good

  • Singleplayer unico, non lineare
  • Gestione esercito in stile RTS semplice ma efficace
  • Personalizzazione totale di equipaggiamento
  • Realismo di prestazioni di armi ed armature, e grande scelta
  • Multiplayer tecnicamente ottimo
  • Il miglior sistema di combattimento swordfight mai visto
  • Possibilità di customizzare mappe

Bad

  • Sonoro sufficiente
  • Qualità grafica non eccelsa
8

Ottimo

Videogiocatore già dalla tenera età di 5 anni (ricorda ancora quando accompagnava suo nonno a giocare a carte al bar nel pomeriggio e si spendeva le 1000 lire che gli regalava al videogioco di turno.) dopo anni di sacrifici e sogni infranti riuscì ad avere la sua prima macchina da gioco casalinga, aveva 11 anni ed era un bellissimo Commodore 128. Amante del fantasy in tutte le sue sfumature, tanto da sognare di vivere un giorno nella terra di mezzo oppure di studiare a Hogwarts, terribilmente malato di MMORPG, una piaga che lo colpì quando iniziò a giocare a Dark Age of Camelot nelle fantastiche foreste di Hibernia.

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