REIGN OF FIRE – Retrolove

REIGN OF FIRE: DRAGHI POST APOCALITTICI!

Nel mondo dei videogiochi, anche di quelli più datati, esiste una “macro categoria” importante, ma che quasi mai è riuscita a sfornare dei bei giochi. Il Tie-In. I Tie-In sono le conversioni videoludiche di film più o meno di successo. E il risultato, come Reign of Fire, di cui andiamo a parlare, sono giochi poco più che mediocri, in genere. Perché voglio comunque parlarvi di Reign of Fire in questo Retrolove? Continuate la lettura e lo scoprirete…

Reign of Fire è un action adventure del 2002, che si basa sull’omonimo film interpretato da Christian Bale e Mattew McConaughey, uscito da noi in Italia con l’ovvio titolo de Il Regno del Fuoco. Il gioco riprende esattamente l’ambientazione del film. Ci troviamo in un’ Inghilterra del 2024, completamente distrutto e ridotta a una landa carbonizzata (ultimamente i miei Retrolove prendono molto di mira il Regno Unito!). L’apocalisse l’hanno causata i Draghi, creature primordiali e potentissime, risvegliate per errore a Londra venti anni prima. La guerra contro di loro è persa, l’uso sconsiderato delle armi atomiche e la spaventosa resistenza di quei mostri, hanno condannato il pianeta.

Il gioco inizia con noi nei panni di un sopravvissuto, rifugiatosi insieme ad altri in un castello in Northumberland. Le prime missioni, diciamo tutorial, sono abbastanza fedeli al film. Alla guida di svariati veicoli, come fuoristrada blindati e autopompe, dovremo cercare di limitare i danni arrecati dai draghi (e da loro curiosi minions simili a velociraptor, che non compaiono nel film)ai nostri campi coltivati e alla nostra base. Più avanti, faremo la conoscenza del folle cacciatore di draghi Danton Van Zan e del suo gruppo di irregolari del Kentucky, arrivati con una trasvolata allucinante nella vecchia Albione per compiere una missione. Uccidere il Dragone Maschio, che se ne sta tra le rovine di Londra. Pare infatti che sia l’unico del suo genere. Ucciso lui, le femmine non potrebbero più deporre uova fecondate e ciao draghi invincibili. Lo so, è una storia strampalata, ma è così anche nel film. Con l’arrivo degli americani, il nostro arsenale si potenzierà con carri armati di vario tipo e altre amenità. Le missioni diventeranno più variegate e usciremo anche dal nostro rifugio carbonizzato, facendo disastri per tutta la cara vecchia Inghilterra. Fin qui tutto ok.


FRONTEGGIARE DRAGHI SPUTAFUOCO IN UN AMBIENTE POST APOCALITTICO SARÀ IL NOSTRO COMPITO


Il problema vero di questa parte del gioco, sono i comandi. Giuro che non ho mai visto dei controlli più legnosi e imprecisi in un gioco, fondamentalmente, basato sulla guida di veicoli! Da diventarci pazzi! In se, le missioni sarebbero anche carine e divertenti, ma i controlli assurdi fanno diventare l’esperienza frustrante a livelli assurdi. Certo, una volta padroneggiati, la cosa si risolleva un po’, ma ci vuole tanta tanta pazienza. Peccato, perché tecnicamente, contando che stiamo parlando del 2002, il gioco non è affatto malaccio. Ma i controlli rovinano, letterlamente, tutto. E allora, vi chiederete, perché ci parli di questa ciofeca? Ve ne parlo perché, nella seconda parte del gioco, tutto cambia.

Archiviata la campagna dei sopravvissuti umani infatti, sbloccheremo la seconda parte del gioco. Questa volta, saremo dalla parte opposta della barricata, nel ruolo di uno dei draghi volanti che abbiamo appena combattuto! E, fortunatamente, la musica cambia, e molto! Selezionato il tipo di drago che vogliamo impersonare, ci ritroveremo in una sorta di open world. Potremo svolazzare in giro per la mappa vomitando fiamme e distruzione sui malcapitati umani e sulle patetiche macchine da guerra che ci scagliano contro! Ovviamente ci saranno anche missioni da seguire ma, in questa parte avremo moltissima libertà di movimento e azione. Anche perché, distruggendo città e rifugi, conquisteremo dei punti esperienza, utilizzabile per far evolvere il nostro bestio, dotandolo di nuove e terrificanti capacità draghesche. Il tutto con una serie di controlli non perfetti, ma neppure lontanamente paragonabili al patimento della prima parte.

Ora, cosa costava fare tutto il gioco bilanciato come la seconda parte? Davvero poteva uscire un bel gioiellino! Molta gente, ne sono sicuro, non è mai arrivata a godersi la seconda parte. Io stesso, per frustrazione, ho provato tutti i vari livelli “umani” grazie agli cheat code, non avrei mai avuto la pazienza! Un vero peccato. Anzi, per farvi godere appieno il titolo, vi do anche il codice per selezionare il livello sulla Playstation 2! Nella schermata del menu principale premete: SU, SINISTRA, CERCHIO, CERCHIO, SINISTRA, SINISTRA, QUADRATO, GIU’, SU, CERCHIO.

Alla prossima Retrogaters! #StayTuned!

 

SCHEDA GIOCO

  • RILASCIATO: 2002
  • GENERE: Action Adventure
  • SVILUPPATORE: Kuju Entertainment
  • PUBLISHER: BAM! Entertainment
  • PIATTAFORMA: Playstation 2, XBox, Game Cube
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Classe 1979. Scrivo di videogiochi, fumetti e lifestyle. Ma anche di gdr, telefilm, film e cose. Soprattutto cose!

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