Saldapress: Green Valley – Recensione

FUMETTI

GREEN VALLEY: CAVALIERI, MAGHI, DRAGHI E… VIAGGI NEL TEMPO!

Green Valley Saldapress coverBentrovati ancora una volta sulle pagine di Nerdgate cari Gaters, oggi abbiamo l’immenso piacere di parlarvi di un albo veramente molto bello, appena adocchiato nel catalogo di Saldapress (che ringraziamo vivamente per avercelo fatto avere), fummo tutti curiosi di poterlo leggere; il piacere infine di farlo per potervelo raccontare (in minima parte come sempre) è toccato a me, quindi signori e signore, allacciate le cinture e tenetevi pronti a leggere le prossime righe, in men che non si dica sarete catapultati nel magico mondo di Green Valley!

Green Valley e una serie di 9 albi (che potrete acquistare in un unico volume nel formato regular pack), in cui faremo la conoscenza dei leggendari cavalieri di Kelodia, protettori del regno di Erskine. La storia senza tanti preamboli, ce li fa conoscere da subito nelle prime pagine, i nostri eroi infatti, che sono solamente quattro per la precisione, con astuzia, una buona dose di coraggio e una notevole padronanza delle arti da combattimento, riusciranno a sventare un attacco condotto dal re guerriero Gargus Pendergast e dei suoi quattrocento barbari.

Un confronto che sarà solamente rimandato e che per una nefasta coincidenza cambierà per sempre la vita dei nostri quattro eroi.

Ritornati nel regno per festeggiare l’ennesima vittoria, andremo a conoscere più a fondo i protagonisti di questa storia: Sir Bartwald che è il leader del quartetto, seguito dal suo grande amico Sir Ralphus, Gulliver conosciuto anche come l’ammazza draghi e Indrid. Qui faremo anche la conoscenza di Amalia, un personaggio secondario nella storia ma che ha un ruolo molto importante; Amalia infatti è il grande amore di Bartwald, una persona talmente tanto importante da mettere in discussione tutto il futuro dello stesso cavaliere che vorrebbe abbandonare per lei la via delle armi e delle imprese cavalleresche. Tutto potrebbe andare così, ma la sfortuna e la sanguinaria vendetta dei barbari non si farà attendere molto e sarà devastante per tutti loro, in una sola notte non solo perderanno il regno che verrà totalmente distrutto, ma con esso tutte le persone a loro care.

Green Valley Saldapress tavola

Alla ripresa della storia ci troveremo avanti di un anno, scopriremo che i nostri coraggiosi eroi sono riusciti a sopravvivere alla terribile notte, ma ad un caro prezzo, infatti ci troveremo al cospetto delle ombre di quelli che erano una volta formidabili guerrieri, questo vale soprattutto per Bartwald che perdendo Amalia ha perso ogni ragione per vivere.

La svolta però arriverà da un giovane ragazzo a cavallo, proveniente da un villaggio sconosciuto dal nome Green Valley, un piccolo villaggio circondato da verdi immense foreste, un luogo pacifico e tranquillo che però è stato sconvolto e cambiato dall’arrivo di uno stregone. Il giovane supplica i leggendari cavalieri di Kelodia a seguirlo per liberare il suo villaggio dalla terribile piaga, se per gli altri questa sembra l’occasione per rinascere e tornare ai vecchi fasti, per Bartwald non è così, alla fine anche se riluttante seguira i suoi amici in quella che sarà l’impresa che cambierà il loro nefasto destino per sempre.


Tutto quello che sembra in Green Valley alla fine non è… Una storia ricca di colpi di scena e sorprese, una trama coinvolgente per una storia fuori dai soliti classici canoni


E qui cari ragazzi come al solito ci fermiamo! Lo sapete non è nostra abitudine raccontarvi troppo nelle nostre recensioni, questo perché non vogliamo rovinarvi il gusto di leggere da voi gli albi di cui parliamo!

Di Green Valley possiamo dire però questo, la storia scritta dal geniale Max Landis, è una vera perla, soprattutto per chi ama i fumetti d’azione fantasy, la trama non è per nulla mai scontata, i colpi di scena e le sorprese non mancano e terranno sicuramente il lettore con il fiato sospeso nel proseguire delle pagine, facendo sembrare quello che si credeva in apparenza totalmente diverso dalla realtà, il finale poi…

Green Valley Saldapress tavola

Guardando poi all’aspetto un po’ più tecnico possiamo dire che i disegni di Giuseppe Camuncoli sono sensazionali, ci hanno davvero entusiasmato, i tratti sono puliti e ben definiti, i particolari sono chiari e ricchi, e le tavole a campo largo che ritraggono le ambientazioni sorprendenti! La maestria che si è usata poi per dare un colore a tutte le tavole, ad opera di Jean-Francois Beaulieuha, ha completato questo splendido lavoro, rendendo il tutto ammirevole!

Green Valley Saldapress tavola

Insomma, il lavoro di questi artisti pubblicato da Saldapress che come sempre non manca mai di stupirci, è un must have per tutti gli amanti del fumetto, soprattutto per gli amanti dei racconti fantasy a suon di scudi e spade, non perdete l’occasione quindi e correte ad acquistare questo meraviglioso albo, vedrete che non ve ne pentirete!

Noi ci rivediamo qui sulle nostre pagine presto cari Gaters, un saluto dal vostro Stefano!

Green Valley di Max Landins e Giuseppe Camuncoli, è un opera decisamente di spessore, che va ad arricchire la sempre più bella collana Skybound di Saldapress. Se anche voi come noi vivete di Pane e Fantasy, non fatevi scappare questa meravigliosa storia, la trama originale, i colpi di scena e le tantissime sorprese, corredate degli stupendi disegni e colori, ne fanno un autentico Must Have, correte a comprarlo! IMPERDIBILE

SCHEDA FUMETTO

  • USCITA: 2017
  • SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Max Landis
  • DISEGNI: Giuseppe Canmuncoli
  • COLORI: Jean-Francois Beaulieu
  • COPERTINA: Giuseppe Canmuncoli
  • CASA EDITRICE: Saldapress
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Good

  • Sceneggiatura originale.
  • Personaggi carismatici
  • Colorazioni brillanti e ben usate
  • Disegni degni di nota!

Bad

  • È un contro dire che non abbiamo trovato un contro?
8

Ottimo

Videogiocatore già dalla tenera età di 5 anni (ricorda ancora quando accompagnava suo nonno a giocare a carte al bar nel pomeriggio e si spendeva le 1000 lire che gli regalava al videogioco di turno.) dopo anni di sacrifici e sogni infranti riuscì ad avere la sua prima macchina da gioco casalinga, aveva 11 anni ed era un bellissimo Commodore 128. Amante del fantasy in tutte le sue sfumature, tanto da sognare di vivere un giorno nella terra di mezzo oppure di studiare a Hogwarts, terribilmente malato di MMORPG, una piaga che lo colpì quando iniziò a giocare a Dark Age of Camelot nelle fantastiche foreste di Hibernia.
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