Sei ancora qui – Recensione Home Video

FILM

Sei ancora qui è un film thriller diretto da Scott Speer uscito nelle sale lo scorso 27 Settembre 2018 e la star protagonista di questo film è niente meno che Bella Thorne, famosa per il suo debutto iniziale su Disney Channel nel ruolo di Cece Jones nella serie tv “A tutto ritmo” per poi vederla nel grande schermo per poche apparizioni (per ora) in diversi ruoli secondari e alcuni primari come in questo film. Sei ancora qui è un film tratto dall’omonimo libro scritto da Daniel Waters (edito in Italia da Sperling & Kupfer) e racconta le vicende di Veronica (Bella Thorne) cui vita è cambiata totalmente dal giorno dell’Evento, ovvero un esperimento scientifico top secret finito drammaticamente in tragedia. Da quel momento le persone rimaste uccise in questo incidente continuano a comparire tra loro, svolgendo le azioni più comuni ogni giorno alla stessa ora e con le stesse movenze. Tutti possono assistere a questo loop temporale che ha trasformato la loro vita in un continuo mucchio di ricordi, vividi più che mai ma coi quali è impossibile interagire, un giorno un nuovo spirito compare nella vita di Veronica e così decide di indagare su di esso insieme al suo amico Kirk (Richard Harman) e al suo insegnante August Bittner (Dermot Mulroney).

Sei ancora qui è un film interamente dedicato alla fascia di età young-adult come il libro da cui è tratto, quindi bisogna prenderlo come è ovvero un film con una trama interessante ma a cui non viene data giustizia per via di una sceneggiatura debole. Bella Thorne ci mette impegno in questo ruolo, non è la prima volta che lavora con Scott Speer, la rivediamo infatti anche ne “Il Sole a Mezzanotte“, e questa volta va decisamente meglio e il suo personaggio riesce a convincere grazie alla sua caratterizzazione e lei è sicuramente una protagonista ideale per “attirare” quel target di pubblico. La narrazione è debole, molto probabilmente perché non è facile adattare sul grande schermo una storia di questo calibro e alla lunga potrebbe davvero annoiare lo spettatore, l’ambientazione in cui si volge il racconto è un bel vedere grazie anche ad una discreta fotografia ma che non riesce ad aumentare qualitativamente la pellicola.

Eagle Pictures ha distribuito l’edizione Home Video del film che racchiude alcuni contenuti davvero interessanti come le varie scene eliminate, Making of “Dal libro al film” ed un finale alternativo (forse anche migliore dell’originale) per un totale di 60 minuti di contenuti speciali.

Tirando le somme, Sei ancora qui è un prodotto che sa benissimo a chi è rivolto e sa altrettanto bene come gestire il suo pubblico con un cast giovanile, scene di vita scolastica americana e una trama che per quel tipo di pubblico riesce a funzionare. Però vedendo il film nei dettagli ci si ritrova davanti una pellicola che ha dato del filo da torcere al regista, realizzando infatti un film mediocre che sta in piedi solo grazie alla sua protagonista (che comunque ha ancora molta strada da fare)

6

Discreto

Un ragazzo, classe 96, cresciuto con una grande passione per i videogiochi e il cinema, con in sottofondo “American Idiot” dei Green Day.

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