STAR WARS BATTLEFRONT: BETA

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STAR WARS BATTLEFRONT: CHE LA BETA SIA CON NOI!

In redazione non stavamo aspettando altro, dobbiamo ammetterlo!

Da quando era trapelata la news che ieri sarebbe stata aperta la beta per Star Wars Battleffront siamo entrati in fibrillazione, con ansia e aspettative da fuori di testa; chi ha iniziando a salutare amici e parenti per chiudersi in un religioso ritiro per la durata del test, chi per giorni ha inveito e tremato nella paura che la propria scheda video non bastasse…insomma, il delirio!

Alla fine ieri siamo finalmente giunti al fatidico momento, e tutto è diventato reale; per meglio analizzare il prodotto a base di Forza e blaster di EA ci siamo divisi su più fronti, lasciando ad Astartes e Sheerva il compito di combattere l’Impero sulla versione PC, mentre Hell_boy ha fritto la feccia ribelle sulla sua One…

Precisiamo che nessuna spia Bothan ha perso al vita per questo servizio


LA FORZA SCORRE POTENTE IN QUESTO PC!


Iniziamo col dire che abbiamo testato Star Wars Battlefront su due diverse configurazioni, una di fascia medio-alta animata da una Nvidia GTX 790 e una più entry level, mossa da una datata NVIDIA GTX 560ti.

Nonostante per le schede made in Nvidia il requisito consigliato fosse una GTX 660, anche la vecchia 560ti si è comportata in maniera egregia, riuscendo a spremere il massimo sia nel signle player che nel multiplayer; straordinariamente siamo riusciti a giocare con dettaglio ULTRA senza patire rallentamenti o problemi di sorta, il che ci lascia perplessi. Hanno volutamente “pompato” i requisiti minimi, o nella beta non hanno inserito a pieno regime la grafica finale del titolo, preferendo puntare sul test dei server? È una domanda che ci accompagnerà fino all’uscita definitiva di Star Wars Battlefront, prevista per novembre.

star wars battlefront gameplay

Sulla configurazione mossa dalla 790 nulla da dire, fluidità e risoluzione al massimo, una vera gioia per gli occhi e il gameplay. Unico appunto, nonostante le texture fossero gradevoli, forse da un titolo del genere ci si può aspettare qualcosa in più, il che ci riporta al dilemma di cui parlavamo prima riguardo il comparto grafico così stranamente ottimizzato anche per le configurazioni minori.

Andando ad analizzare il cuore del gioco, possiamo dire che Star Wars Battlefront offre una bella esperienza, adrenalinica e dinamica, coinvolgendo il giocatore in maniera eccelsa; già nei primi scontri on line si vive un certo coinvolgimento, sia che si inizi come ribelle che come imperiale. La prima differenza sta nell’armamento iniziale, oltre che nel proprio aspetto; nella beta potremo accumulare esperienza e crediti che investiremo nell’acquisto di nuove armi, equipaggiamenti e soprattutto per ottenere delle card, che sono un nuovo modo per indicare degi equipaggimenti bonus che potremo portare con noi in battaglia, da usare con parsimonia in quanto soggetti ad un tempo di raffreddamento.

Per ora la beta ci permette di affrontare due sole modalità del multiplayer, il Drop site, in cui dobbiamo prendere possesso e difendere un pod di sbarco, e la modalità Walker, in cui combatteremo accanto ad alcuni dei più iconici mezzi dell’universo di Star Wars; la seconda modalità verrà resa disponibile solo dopo che avremo fatto qualche livello difendendo pod!

Ma come si comporta questa beta di Star Wars Battlefront? Qualche piccola pecca la abbiamo riscontrata, onestamente.

Primo fra tutti lo sbilanciamento tra le fazioni che sembra favorire le truppe imperiali, spesso uscite vincenti dagli scontri; non è una certezza, magari è un caso dovuto ad uno scarso lavoro sul match making (o all’intervento del Lato Oscuro!), ma nei match disputati il 70% delle volte a vincere è stato l’Impero. Noi per ora preferiamo accusare il caso e non temere uno sbilanciamento voluto, quindi su questo aspetto preferiamo non spendere troppe parole e rimandare la valutazione dopo qualche partita al gioco definitivo.

star wars battlefront gameplay

Qualche accorgimento andrebbe apportato anche al comparto animazioni, fluide ma in alcuni casi poco dinamiche e naturali, che in un gioco come questo non sono certo l’aspetto più considerato, ma comunque meritevole di una maggior cura. Abbiamo visto aggirarsi un personaggio molto noto (niente spoiler, lo sapete) che sembrava più legnoso di Pinocchio, il che non lede solo alla sua notorietà ma soprattutto alla godibilità del gioco da parte dei players.

Sono due piccole imperfezioni che abbiamo riscontrato, nulla di grave sia chiaro, ma visto l’hype generato per questo titolo sarebbe anche legittimo aspettarsi un maggior livello di cura dei dettagli; trattandosi di una beta non possiamo però pretendere troppo, ma ci sentiamo di dare fiducia ai ragazzi di EA, sicuri che all’uscita di Star Wars Battlefront potremo tranquillizzarvi anche per questi aspetti!


LA CONSOLLE COLPISCE ANCORA!


Ebbene si, abbiamo provato Star Wars Battlefront anche nella sua versione console per la precisione nella sua versione Xbox One. La resa è ottimo e la risposta del joypad pure. Chi temeva di trovarsi davanti ad un Battlefield 4 moddato come può essere accaduto in precedenza (ogni riferimento a Battlefield Hardline è puramente casuale) può dormire sonni tranquilli.

Anche qui, come per la versione Pc, avremo la possibilità di scegliere se giocare in prima o in terza persona; purtroppo il passaggio da una modalità all’altra è vincolato al respawn, ovvero il gioco inizia settato come FPS e se si vuole passare alla modalità TPS oltre alla spunta del menu delle opzioni dovremmo aspettare il prossimo rieschieramento (di morire in pratica). Io personalmente prediligo la terza persona ma non posso negare di avere apprezzato l’escamotage, se così possiamo chiamarlo, per rendere anche la prima persona in qualche modo più competitiva rispetto al solito. Premendo infatti uno dei tasti della croce direzionale verremo, per pochissimi secondi, trasportati nella modalita terza persona, consentendoci così di sbirciare dietro gli angoli in relativa sicurezza o fornendoci quella visione di insieme che manca nella modalità in soggettiva.

In maniera identica alla versione pc, le modalità di gioco da provare erano piuttosto ridotte. Purtroppo non è stata prestata la necessaria attenzione al bilanciamento degli scontri sullo scontro di Walker Assault. Se anche qualcuno di voi ha provato la beta si sarà sicuramente trovato ad avere una situazione “easy win” con l’impero e partite in perenne salita con i ribelli. Pretendere che un esercito di sola fanteria senza mezzi riesca ad attivare e difendere dei ripetitore per chiamare il supporto aereo (che spesso e volentieri lascia il tempo che trova) in una mappa dominata dall’impero con AT-AT massacrano senza posa i nemici con laser ed attacchi di mortaio non ha molto senso a mio avviso. Se a ciò poi aggiungiamo gli AT-ST che spawnano quasi ogni attimo ecco che, per quanto un ribelle sia “skillato”, a meno di una disconnessione di massa dei giocatori dell’impero, la vittoria sarà una meta quasi irraggiungibile.

star wars battlefront gameplay screen

Il discorso cambia per la modalità Drop Zone. Qui saremo chiamati a prendere il controllo e difendere per alcuni minuiti delle capsule che cadranno (da qui il nome Drop Zone) in zone randomiche del campo di battaglia. La modalità prevede l’impiego di sola fanteria, si svolge in una mappa decisamente più ristretta (per rendere meno dispersivo il gioco) e prevede lo scontro in modalità 8vs8. Tutto questo fa si che il gioco risulti decismanete meno caotico, vuoi per l’assenza di mezzi vuoi per il ridotto numero di giocatori che vi prendono parte.

Per capirci ricorda un po’ la modalità Assalto di Ghost Recon Future Soldier (uno dei miei giochi preferiti di sempre).

Infine la modalità Cooperativa inserita sarà affrontabile alla sola difficoltà Normale il che la rende sì carina e divertente ed un facile mezzo per imparare le basi del gioco ma sembra quasi una qualcosa di “messo lì” per non far protestare troppo i fan che chiedevano una modalità giocabile non necessariamente in multilayer.

Come per la versione pc il gioco non è esente da difetti. Vedremo infatti un Darth Vather planare con la leggiadria di un Batman colpire i nemici a metri di distanza e, qualora si trovasse il loro prossimità, la sensazione del “colpo” lascia molto a desiderare. Lo stesso dicasi per Luke con il suo meraviglioso dolcevita. Inoltre una cosa veramente terribile sono le animazioni del colpo in mischia soprattutto che giocate in prima persona.. roba da far sembrare persino le animazioni di Oblivion ben fatte, tenendo presente che è un gioco di quasi 10 anni fa.

In conclusione, fatto salvo queste piccole mancanze (la bontà di un gioco è determinata da ben altri fattori imho) il gioco si presenta bene e lascia ben sperare per la sua versione finale prevista per il 19 di novembre. Non mancheremo di recensire entrambe le versioni quindi, come si dice, Stay Tuned!

SCHEDA GIOCO


  • RILASCIATO: Data prevista 17 Nov. 2015
  • GENERE: FSP – Online
  • RATING: PEGI 18
  • SVILUPPATORE: DICE
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Inviato Speciale e Nerd di alto lignaggio, le sue prime parole sono state “spazio, ultima frontiera”; ha indagato nei misteri della galassia con R. Daneel Oliwav e cavalcato vermi delle sabbie su Dune, salvo poi venire arruolato nella Flotta Stellare e arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima. Esperto di Warhammer 40k, Star Trek e Star Wars,appassionato di rpg, rts e fps, vi mostrerà cose che voi nerd non potreste immaginare.

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