Super Mario Bros la storia di un mito (parte 3) – N-Files

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Delineata quella che è stata la storia della serie principale di Super Mario Bros, soffermiamoci sulle serie secondarie. Mario ha creato un impero immenso in ogni direzione: gadget, film, anime, manga, saghe secondarie e spin-off. In questa terza parte ci concentreremo sul successo fenomenale di alcune saghe secondarie. Negli anni Nintendo lancia il brand in diverse direzioni rispetto al semplice platform. Dato il successo incontrastato della loro mascotte, fu facile incalzare su videogiochi di diversa natura. Nacque così l’idea del primo spin-off di successo: Mario Kart. Il primo uscì nel 1992 su SNES con un sistema grafico che simulava la realtà 3D. Il vero boom di questa saga fu, però, senza dubbio Mario Kart 64. Questo secondo titolo della saga uscì per Nintendo 64 e fu subito una bomba. Due furono le innovazioni principali: gameplay fino a 4 giocatori e l’assenza delle monete sparse per il circuito.

Mario Kart 64 emulava le corse dei go-kart ma con 8 dei personaggi più rappresentativi della saga. Potevamo impersonare: Mario, Luigi, Peach, Toad, Yoshi, Donkey Kong, Wario e Browser. La gara non sarà una pulita corsa di macchinine in circuito, ma avremo delle armi dalla nostra. Queste potranno essere prese durante la gare ed usate contro i nostri avversari per farli sbandare. 4 saranno i trofei: Fungo, Fiore, Stella e Speciale, ognuno con 4 tracciati per un totale di 16 circuiti. Il gioco fu accolto con un entusiasmo spaventoso, tanto che tutt’oggi continua ad esistere sulle nuove console. La saga secondaria conta 12 titoli totali, tra cui l’ultimo Mario Kart 8 Deluxe per Switch.


MARIO KART, DELLA SERIE SPORTIVA DI MARIO, È QUELLO CHE HA AVUTO PIÙ SUCCESSO. SULLO SPORT CE NE SONO COMUNQUE ALTRI: GOLF, TENNIS, BASEBALL E TANTI ALTRI


Altra saga secondaria di successo è stata quella denominata: Mario Party. Dopo il successo raggiunto dalla saga di Super Mario Bros, la Nintendo lancia nel 1998 Mario Party. Il concept del gioco cambia completamente, non più livelli da completare o gare da vincere. In Mario Party si duellerà in un gioco dell’oca virtuale, dove l’obbiettivo sarà la Grande Stella del Potere. I personaggi utilizzabili come pedine saranno: Mario, Luigi, Peach, Yoshi, Wario e Donkey Kong. Il gameplay è semplice si lancia il dado si avanza sul tabellone ed in base alla casella si agisce. La sfida consiste anche in mini giochi, nei quali si possono ottenere gettoni con cui si potranno comprare stelle. Questa saga conta ben 15 titoli, a dimostrazione del suo successo.

Serie secondarie meno di successo sono stati i videogiochi rompicapo di Mario. Nella serie Super Mario Bros non c’era spazio per puzzle game, per questo Nintendo tenta questa direzione. Dr. Mario è la serie che vede Mario impegnato a fermare infezioni virali. Conta 8 titoli che vanno da NES a 3Ds. Mario vs Donkey Kong vede di nuovo lo scontro tra Mario e il suo primo nemico. In questa serie si riporta in auge la trama dei primi cabinati. Non ha avuto molto successo ma ha comunque dato vita ad 8 capitoli. Questa direzione non è stata troppo battuta da Nintendo poiché trovò sempre poco riscontro sul mercato.


QUALSIASI SIA IL TIPO DI GIOCO TENTATO MARIO LO RENDE ORO PURO


Altra direzione che ha riscosso discreto successo è stata quella dei giochi di ruolo. In questo campo abbiamo Paper Mario, che conta fino ad oggi 5 capitoli come il suo collega Mario&Luigi. Soffermiamoci Paper Mario. Benché molti pensassero che floppasse clamorosamente, questo primo tentativo riscosse un discreto successo. Nel 2006 si piazzò al 63° posto della Top 200 dei migliori giochi Nintendo di sempre. Il giocatore poteva controllare Mario e il suo party in un gioco di ruolo a turni, che aveva come obbiettivo salvare Peach.

Sembra incredibile vero? Eppure sembra che ogni cosa toccata da Mario diventi oro. Che sia l’iconica saga principale di Super Mario Bros o videogiochi secondari che sviluppano altri gameplay, non importa. Mario ha segnato la storia dei videogame, lasciando un segno indelebile nell’evoluzione di un settore da miliardi di dollari. Spero che questo approfondimento vi sia piaciuto e che abbiate ripercorso volentieri la storia di Mario. Quali sono i titoli che vi sono rimasti nel cuore cari Gaters? Bé fatemelo sapere nei commenti!

Si narra che sopravviva solo grazie a costanti endovene di videogiochi, online, offline, PC, console, l’importante che dia la giusta dose di Nerdina alla giornata. Dopo aver scoperto manga e anime non c’è stato più nulla da fare, la dipendenza da Nerdina è andata fuori controllo. Ora scarica i forti accumuli di Nerdina scrivendo articoli, conscio che non basterà per disintossicarsi.

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