The Promised Neverland – Recensione

FUMETTI

THE PROMISED NEVERLAND – UN ORFANOTROFIO PIENO DI MISTERI E SEGRETI

the promised neverland j-pop coverJ-Pop porta in italia The Promised Neverland, manga rivelazione disegnato da Posuka Demiso e scritto da Kaiu Shirai, due mangaka esordienti.

The Promised Neverland è stato pubblicato in Giappone nel 2016 e vanta già oltre 2 milioni di copie, insomma, le premesse per diventare uno dei manga migliori degli ultimi anni ci sono tutte.

Il primo numero ci apre le porte del Grace Field Hause, un orfanotrofio dove I bambini che vi abitano nonostante vengano trattati in maniera amorevole, non possono avere contatti con il mondo esterno e una volta al giorno vengono sottoposti ad una serie di test psicoattitudinali per valutarne l’intelligenza.

Altra “regola” che governa l’istituto riguarda l’affidamento dei bambini, ognuno di loro deve tassativamente abbandonare la struttura entro i 12 anni per essere affidato a delle famiglie; tutto questo è gestito e controllato da una governate che I bambini chiamano “Mamma” ma che ovviamente non ha nessun legame di parentela con nessuno di loro.

I protagonisti della storia sono tre ragazzini di 11 anni (quindi prossimi all’adozione) Emma, Norman e Ray, tre bambini con personalità diverse: Emma è una ragazzina vivace, solare, sensibile e anche se molto giovane si prende cura degli altri bambini.

the promised neverland j-pop tavola

Norman è molto furbo, farà di tutto per capire cosa c’è dietro la sconvolgete scoperta, proverà a capire come uscirne, in fine c’è Ray, calcolatore e riflessivo senza dubbio il più intelligente, prima di altri giungerà alle corrette conclusi, ma la sua logica inizialmente non gli farà accettare la cruda verità.

Altro personaggio chiave è Isabella, “mamma” Isabella, la responsabile delle struttura, una donna carismatica capace di essere dolce e terribile allo stesso tempo, nel primo numero man mano che si va avanti nella lettura la parte più scioccate della sua personalità verrà fuori, lasciando il lettore interdetto, confuso, come se si stesse leggendo una storia diversa da quella iniziata.

the promised neverland j-pop tavola

La sceneggiatura è scritta in maniera egregia, con colpi di scena a raffica, alla fine del primo capitolo si rimane sconvolti (almeno a me è successo) vi porrete la domanda che molti di noi si sono fatti: “MA COSA STO LEGGENDO??!!” Benvenuti nel mondo di The Promised Neverland!

Il primo numero ha tutto per incollare il lettore alle pagine e invogliarlo ad andare avanti nella storia con le prossime uscite, senza dubbio The Promised Neverland ha tutto per diventare un manga di riferimento, trama, personaggi, ambientazioni e il colpo di scena che sconvolgerà.

J-Pop ci porta un edizione ben curata, prime pagine a colori, sovraccoperta il tutto racchiuso in un formato comodo da leggere.

Il primo Numero è stato una piacevole sorpresa, I due Mankaga esordienti riesco nell’intento di stupire e tenere il lettore attaccato alla lettura. Ci riusciranno anche dal numero 2 in poi?

Se non si fosse capito, The Promised Neverland mi è piaciuto tantissimo, era dai tempi di Battle Royale che un primo numero, anzi, un primo capitolo non mi lasciava con la bocca spalancata, la speranza è che la storia nei prossimi numeri mantenga le premesse pazzesche di questa prima uscita. DA NON PERDERE!

SCHEDA FUMETTO

  • PUBBLICAZIONE DEL VOLUME: 31 Gennaio 2018
  • SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Kaiu Shirai
  • DISEGNI: Posuka Demizu
  • CASA EDITRICE: J-Pop
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Good

  • Storia originale.
  • Colpi di scena.
  • Personaggio ottimamente caratterizzati.

Bad

  • Manga forse un po’ impegnativo.
  • Non adatto ad un pubblico troppo giovane.
8.5

Ottimo

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