Chi può sollevare il martello di Thor, il Mjolnir? Ce lo dice la fisica

Marcello Mars Mariano 28 Dic 2019

Chi può sollevare il martello di Thor, il Mjolnir? Ce lo dice la fisica

 

Thor è degno. Il Mjolnir è il nome di una potente arma Asgardiana, che dona una potenza entusiasmante, oltre al controllo di tuoni e fulmini. Esatto, di tuoni. Non tutti possono però sollevare il martello, per via dei vari incantesimi che Odino ci ha buttato sopra, infatti non si può alzare con la forza bruta (SEH), per alzarlo bisogna essere degni e con un cuore puro, come la legenda dei Super Sayan. Thor è il suo possessore ufficiale, ma oltre a lui, sono stati anche altri i personaggi in grado di alzarlo perché degni. Facciamo un simpatico elenco, ma prima una precisazione importante: Sollevarlo è una cosa, saperlo usare come Thor, è tutta una storia diversa. Dopo la classifica/lista invece, proveremo a dare una spiegazione scientifica che proviene da Wired, a cura del professor James Kakalios, che tenta di spiegare il perché lo possa alzare solo Thor in sostanza.

Al primo posto troviamo Odino, il padre di Thor.

Odino è il primo, perché alla fine dei conti, è lui che ha fatto creare il Mjolnir, e poi lo ha incantato. Odino chi è? Ispirato al re degli Dei della mitologia norrena, è il saggio ed onnipotente re di Asgard, conosciuto come padre di tutti. E’ lui che esilia Thor su Midgard (La terra), senza ricordi né poteri, per fargli capire cosa significhi essere umile e d’animo nobili. In ogni caso, Odino è conosciuto anche per il suo carattere veramente pessimo, e la sua forza immensa. Con Odino inserisco direttamente altri personaggi: Eitri, il nano che lo ha forgiato, Bor, padre di Odino, Magni, figlio di Thor, ed insomma, tutta la famiglia e tutto il ramo genetico suo. Ed adesso, passiamo all’altro personaggio che molti amano…

Beta Ray Bill

Conosciuto anche come uomo cavallo. Conosciuto anche come Beta Ray Thor, viene creato artificialmente dalla razza aliena dei Korbiniti, per difendere il loro pianeta da eventuali pericoli (tempo prima il demone Surtur li aveva un po’ infastiditi). Insomma, Beta Ray Bill gira per lo spazio, ed alla fine combatte con Thor, pensando che il biondo sia Surtur, quindi precipita sulla terra e viene circondato dagli agenti dello Shield, ma se la cava prendendo il mano il martello, con tutti i poteri allegati. Nel mentre, Odino richiama Thor, ma per sbaglio chiama Beta, al quale chiede spiegazioni. Alla fine dei giochi, Odino costruisce per Beta un nuovo martello simile al Mjolnir, chiamato Stormbreaker. Dopo varie peripezie, i due diventano amiconi, Bro-Hammer insomma. Beta quindi ha tutti i poteri di Thor, e tecnicamente a parità di livello, con entrambi senza martello, è anche più forte del Dio biondo.

 

Thunderstrike

Il Thor dei poveri. Nasce per essere la versione alternativa a Thor, come lo è War Machine per Iron Man, solo che questo non è stato fatto per una questione politica. Insomma, è bianco e biondo. Eric Masterson, architetto di New York, divorziato e con un bambino, diventa amico di Thor, quando ferito a causa delle numerose battaglie che incombono sulla città, il Dio chiede ad Odino di salvarlo, fondendolo nel corpo del Dio biondo. Tempo dopo Odino sbrocca di nuovo, ed esilia di nuovo Thor, dando tutti i poteri ad Eric, che si trasforma in un clone di Thor. In verità questo personaggio, per nulla bravo a combattere, entra nei vendicatori, diventa amico di tutti, e fa anche roba figa con loro, infatti quando Thor ritorna, fa creare un mjolnir apposito per lui, chiamato Thunderstrike. Alla fine dei giochi, il povero Thunderstrike morirà per mano della fidanzata (Bloodaxe), controllata dall’ascia di Skurge l’Esecutore, o una cosa simile, una bella morte comunque, molto toccante in verità. Rifiuterà di riposare nel Valhalla, in quanto si è sentito sempre più uomo che eroe. il Dio biondo scriverà sulla lapide Il mondo ha ancora bisogno di eroi.

Thunderstrike 

E’ il figlio del Thor dei poveri, dell’universo MC2 di lui non sappiamo tantissimo, tranne per il fatto che è più veloce, più resistente, e combatte anche meglio del padre, lo zingaro. A volte si maschera, a volte no, perché essere forte quasi come il Dio biondo è una garanzia, ma la maschera è sempre bella, tranne la sua, che trasuda veramente povertà e poca fantasia, peggio di Jeeg Robot (quello di Roma, non il robot).

Capitan America

Anche Steve Rogers si è dimostrato degno, e non solo sul grande schermo. Sul serio, vi serve sapere chi è il veterano della seconda guerra mondiale che si è risvegliato ai giorni nostri ed ha guidato per anni gli Avengers? Comunque il biondo ha alzato il martello due volte. La prima volta in una situazione (foto a sinistra) abbastanza problematica, dove ha alzato il martello in un gesto disperato. Nella seconda immagine invece, una immagine epica, alza il martello durante la saga Fear Itself, saga abbastanza odiata dai molti, a dir la verità.

Red Norvell

Red Norvell è un personaggio ancora più pezzente di Thunderstrike, alla fine dei conti. Red era un cameraman finito ad Asgard per purissimo caso (aka, la colpa è di Loki), e si è innamorato di Lady Sif. Nulla di strano. Impazzisce, ruba i guanti e la cintura di Thor, e lo batte pure, ma poi per fortuna ritorna normale e si schiera tra i protettori di Asgard. Poi muore al posto di Thor, combattendo il serpente chiamato Jormungand, ma viene resuscitato da Odino, che gli lascia i suoi poteri, e gli dona un martello chiamato Crusher. Ora come ora Red pare nuovamente morto durante gli avvenimenti di Ragnarok.

Ora elenchiamo rapidamente chi lo ha alzato con una sorta di inganno:

  • Hulk: Hulk è riuscito ad alzarlo si, ma solo grazie alla sua immensa forza.
  • Red Hulk, come anche Iron Man, è riuscito a brandirlo, ma solo nello spazio in mancanza di gravità.
  • Ultimate Magneto ha preso il martello di Ultimate Thor, ma ricordiamo che quel martello non è un’arma divina (In questo universo, Thor usa armatura ed arma tecnologica perché si crede dio, poi diventa il dio che è ed inizia ad usare l’arma divina, non alzata da Magneto, ma a causa di Loki tutti gli Asgardiani muoiono, quindi Thor è costretto a tornare ad usare i gadget tecnologici, ma forse è ancora un dio, ma vabbè)
  • Fenice… non lo ha alzato, ma potrebbe farlo senza problemi.

Invece, chi lo ha alzato nel corso di storie non propriamente Marvel?

Superman

In un crossover tra Marvel e DC, esattamente con Justice League ed Avengers, Superman fa il coatto usando sia il Mjolnir di Thor, sia lo scudo di Captain America, per fermare Krona, ma ha “barato”, visto che ha avuto il permesso di Odino e Thor. Difatti dopo non è più riuscito ad alzarlo.

 

Conan

Conan il bruto barbaro! Come tutti i migliori Crossover, i due appena si incontrano iniziano a darsene tante (tranquilli, la colpa è sempre di Loki), ma tante, che fu giorno e che fu notte (Cit. Leo Ortolani), per poi fare pace. I due si alleano contro il nemico del momento, Thot-Amon, una sorta di stregone egiziano, che uccide Thor, quindi Conan prende il Mjolnir ed ammazza di botte il tipo, ‘cause Conan.

Wonder Woman

Anche la potente amazzone è riuscita a brandire il martello del Dio biondo. Ora, è il momento dei Crossover tra Marvel e DC, del 1996, in cui i personaggi si scontrano e sono i lettori a decidere chi vince. Wonder Woman combatte contro Tempesta, e trova il Mjolnir perso da Thor, che si stava picchiando a sangue con Shazam. Insomma, Wonder Woman trova il martello e lo alza, rivelandosi degna, ma decide di non usarlo per non vincere subito. Ed infatti perde malissimo.

Ora invece, andiamo alla seconda parte dell’articolo, la spiegazione scientifica pubblicata su Wired a cura del professor Kakalios, di cui ho parlato sopra. Kakalios è famoso nel mondo nerd per la pubblicazione del libro La fisica dei supereroi.

Il professor Kakalios ha cercato di dare una spiegazione scientifica a due domande, dopo aver visto Avengers: Age of Ultron:

  • Come fa il Mjolnir a riconoscere chi lo impugna?
  • Come riesce, dopo il riconoscimento, a diventare pesante ed inamovibile?

Per quanto riguarda la prima domanda, per il professore è buona l’idea di Tony Stark, ovvero bio sensori sull’impugnatura in grado di verificare chi sta provando a sollevare l’arma, e sensori psicoqualcosa per verificare se sia degno, anche perché ricordiamo, secondo i film, gli Asgardiani sono alieni con una tecnologia talmente avanzata da sembrare magia, e con una storia e potenza talmente potente da sembrare divinità.

Sul secondo problema, riguardo alla seconda domanda, il professore fa una ipotesi, che cercherò qui di riassumere:

“Poniamo che l’uru (il metallo asgardiano di cui è fatto il martello) possa assumere una densità di una stella di neutroni, la più alta dell’universo, quando impugnato dalla persona sbagliata. Un peso pari a trecento miliardi di elefanti. L’ipotesi è fallace perché vediamo come il martello venga poggiato tranquillamente su un tavolo di legno, quindi si scarta.”

Si prende quindi una diversa soluzione, secondo la prima legge di Newton: Se un corpo è fermo, la somma delle forze che agiscono sul corpo sono pari a zero. Quindi finché il martello è immobile sul tavolo, la forza di gravità che lo spinge verso il basso è bilanciata dalla forza opposta che il tavolo esercita su di lui. Quando qualcuno tenta di sollevare il mjolnir, applica una forza che va nella stessa direzione di quella esercitata dal tavolo, ma non si solleva. Quindi l’indegno, toccandolo, ha fatto si che il martello ha abbia aumentato il suo peso in modo da bilanciare la forza, è diventato pesante, un peso contrapposto alla forza applicata da chi vuole alzarlo.

E qui scatta la teoria riguardo l’uru. Il metallo sarebbe in grado di emettere Gravitoni, particelle la cui esistenza, almeno sulla terra, non è mai stata verificata, ma magari su Asgard si (Nel senso, diciamo di si, di questo non abbiamo conferma), quindi queste particelle riuscirebbero ad aumentare il peso per non farlo alzare all’indegno. Parlando dal punto di vista fumettistico, vi ricordo sopra come sia stato alzato da Red Hulk, in assenza di gravità. Quindi, questa pare essere la teoria confermata anche da Bruce Banner. Resta la domanda sul controllo atmosferico, ma la mia conoscenza in materia andrebbe a finire su “Forse una guaina di gomma fa in modo che Thor non si fulmini da solo“. Ringrazio dunque Wired ed il professor Kakalios!


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