10 curiosità che forse non sai su Netflix

Fabrizio Gallo 24 Gen 2020

1. UNA MULTA COME ISPIRAZIONE:

Come prima curiosità su Netflix partiamo parlando del fondatore di Netflix, Reed Hastings ispirato nel creare un servizio di consegna DVD via posta dopo aver ricevuto una multa di 40 dollari per aver restituito il film Apollo 13 in un negozio di video con qualche giorno di ritardo.

2. BINGE WATCHING:

Netflix è stato determinante nel coniare il termine binge watching quando ha iniziato a rilasciare le stagioni delle sue serie tutte in una volta sola. 

3. MOSSE SBAGLIATE:

Blockbuster ha rifiutato diverse offerte per acquistare o collaborare con Netflix, pensando che un servizio di streaming e invio via posta di DVD “non sarebbe mai decollato”. Ah Blockbuster è fallita.

4. TEMPO MEDIO:

L’abbonato medio di Netflix lo guarda circa 90 minuti al giorno … forse prima di iniziare “Stranger Things”.

5. È NATO NEGLI ANNI ’90

Ebbene si Netflix è più “anziano” di Google in quanto è stato fondato nel 1997. Google è stato istituito un anno più tardi nel 1998.

6. SPAZIO OCCUPATO:

La libreria di Netflix occupa più di un petabyte di spazio, che è l’equivalente di 1.047.576 gigabyte.

7. I CALZINI NETFLIX

State facendo binge watching e vi siete addormentati? Tranquilli i calzini di Netflix vi possono salvare la visione mettendo in pausa il programma che stavate guardando.

8. PRODUCE IL 15% DEL TRAFFICO INTERNET

La società di controllo Sandvine ha riferito che, a partire dal 2018, Netflix rappresentava il 15% del traffico Internet globale. E se non comprimesse i suoi video, quella percentuale avrebbe potuto essere tre volte più alta.

9. IN TUTTO IL MONDO

In tutto il mondo Netflix conta oltre 140 milioni di iscritti al servizio.

10. QUESTIONE SPOILER

Netflix ha condotto uno studio, con l’aiuto di Grant McCracken, un antropologo culturale, per vedere cosa provava emotivamente il pubblico a causa degli spoiler. Netflix e McCracken hanno identificato diversi tipi di “spoiler” tra cui lo spoiler “impulsivo”, “spudorato” e “codificato”. McCracken alla fine ha commentato che gli spoiler stanno diventando meno importanti perché un buon programma TV ti farà desiderare di continuare a guardare, anche se conosci gli spoiler.


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