Agents Of Mayhem – Recensione

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AGENTS OF MAYHEM:  IL NUOVO SPIN-OFF DELLA SAGA DI SAINTS ROW 

La saga videoludica di Saints Row è tornata, ma questa volta sotto una nuova veste. Agents Of Mayhem è il titolo di questo che è considerato al 100% un nuovo spin-off della famosissima saga dei Saints, ambientato proprio dopo i fatti di Saints Row: Gat out of Hell (un altro spin-off del brand dedicato al personaggio di Johnny Gat) e che ci racconta come il mondo stia sopravvivendo dopo quella famosa “Notte del diavolo“, la notte in cui i Legion sono usciti allo scoperto con un devastante attacco globale coordinato che ha messo in ginocchio le nazioni del mondo.

Il caro e vecchio Saints Row.. oppure no? 

Agents Of Mayhem è uno shooter in terza persona, contornato da un mondo di gioco open-world completamente esplorabile. Come detto precedentemente questo capitolo è ambientato post Gat out of Hell quindi abbiamo un mondo invaso dai Legion, e a capo di tutto c’è Doctor Babylon che vuole costruire un dispositivo capace di alterare il mondo e conferire potere illimitato alla sua organizzazione. E chi potrà salvare il mondo se non i nostri Agenti? precisamente la nostra squadra al completo è formata di ben 12 personaggi con caratteristiche e storie uniche e ben diverse tra loro. Prima di iniziare la missione possiamo scegliere tre dei nostri agenti da piazzare sul campo, la struttura generale del gameplay è davvero simile ai vari Saints Row: frenetico, basilare e senza dubbio divertente. Ci sono state alcune aggiunte interessanti come i gadget, i potenziamenti e i potenziamenti dei nuclei, i primi sono semplicemente delle varianti all’abilità che possiede ogni personaggio e quindi ogni gadget aumenta o diminuisce precise statistiche di questa abilità, i potenziamenti sono passivi e classicamente si potrà scegliere dove spendere i punti guadagnati mentre quelli nucleo sono anch’essi passivi ma si potranno sbloccare solo quando si avrà trovato un nucleo (solitamente in giro per la città e per farne uno ne servono 10 più piccoli) e di questi potenziamenti c’è ne sono tre per ogni personaggio, sono anche presenti diverse skin per ogni agente e si potranno trovare tranquillamente durante la nostra avventura. Il gameplay è molto vario, perché difatti ogni agente ha abilità, armi e fattezze diverse, quindi abbiamo chi è più adatto al corpo a corpo, chi a distanza ravvicinata e chi a distanza media-lunga. Ogni personaggio oltre all’abilità principale ha anche l’abilità Mayhem che si potrà utilizzare quando si sarà ricaricata l’apposita barra e sarà davvero molto importante usarla in certi momenti.

La Città dei fantasmi 

Il mondo di gioco è abbastanza vasto, per tutta la nostra avventura saremo nella città di Seoul che piano piano avanzando con la storia si riempirà di missioni secondarie e altre attività come i covi Legion e salvare ostaggi in pericolo, però purtroppo a lungo andare perdono di originalità e quindi possono stancare. La città in sé è realizzata molto bene, però si ha quasi come l’impressione di essere in un “simulatore” perché i passanti non fanno azioni tranne camminare (ovviamente) ed inoltre se li uccideremo non avremo ripercussioni, poi non sono presenti negozi o altre attività per passare il tempo o anche solo per personalizzare i nostri personaggi o veicoli (che non sia la skin) perché faremo tutto dentro l’Ark (la nostra casa madre). Tornando alle missioni, ci sono quelle di reclutamento che alzano il livello, difatti per sbloccare nuovi agenti per il nostro gruppo dovremo reclutarli e tramite il menu delle missioni possiamo scegliere chi sbloccare e grazie all’apposita missione che ci racconta la storia del personaggio in questione lo recluteremo nella squadra dei Mayhem. Ogni personaggio dobbiamo dire che ha una storia ben realizzata e interessante, tra l’altro dopo la missione di reclutamento potremo continuare la storia personale di ogni agente e quindi farla come “missione secondaria” per approfondirne la trama, inoltre chi ha prenotato il gioco ha un piccolo incentivo in più perché (oltre a 6 skin esclusive) avrà anche come agente il caro Johnny Gat, uno dei personaggi più amati della saga di Saints Row e che come personaggio è davvero ottimo, distanza ravvicinata con il suo fucile a pompa e una storia curiosa nei panni di un agente di polizia.

Reparto Tecnico… ci siamo quasi!

Tecnicamente, purtroppo, abbiamo riscontrato diversi problemi. Principalmente ci sono diversi cali di framerate che a volte possono anche peggiorare la nostra azione perché si riscontrano maggiormente quando ci sono molte cose su schermo, idem per i pop-up di oggetti sopratutto quando giriamo per la città ma chiaramente nulla di irrisolvibile, infatti Deep Silver ha già confermato di essere a lavoro su una patch per cercare di migliorare questo aspetto. Graficamente nulla da dire, stesso stampo degli ultimi Saints Row con l’aggiunta interessantissima di cutscene fatte a cartone animato che sono davvero fatte benissimo, inoltre come di consueto sono tantissime le citazioni a film, videogiochi, canzoni e chi più ne ha più ne metta. Un’altra feature implementata è quella di poter mandare gli eroi che non usiamo ad ottenere contratti in giro per il mondo, consigliata sopratutto a chi volesse completare il gioco al 100% perché per gli altri possiamo garantire che non è obbligatoria.

In conclusione possiamo dire che Agents Of Mayhem è davvero un buon prodotto: divertentissimo, senza troppe pretese, pieno zeppo di cose da fare ed è sicuramente una ventata di aria fresca nella saga di Saints Row, sperando che i piccoli problemi tecnici vengano risolti in breve tempo noi non possiamo fare altro che consigliarvelo.

SCHEDA GIOCO

  • RILASCIATO: 18.08.2017
  • GENERE: Azione 
  • SVILUPPATORE: Volition
  • PUBLISHER: Deep Silver
  • PIATTAFORMA: Ps4, Xbox One, PC 
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Good

  • Divertentissimo
  • Longevità davvero elevata
  • Tanti personaggi e tutti con una storia da scoprire
  • Graficamente fa il suo effetto

Bad

  • Missioni secondarie alla lunga ripetitive
  • Alcuni problemi tecnici
7.5

Buono

Un ragazzo, classe 96, cresciuto con una grande passione per i videogiochi e il cinema, con in sottofondo “American Idiot” dei Green Day.
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