DAREDEVIL N.4 “ELEKTRIC CONNECTION”

Manuel Enrico 13 Ott 2016

Parlare di Daredevil questo mese è ancora più piacevole, perché nella nuova saga del Diavolo Custode c’è anche un pezzo di Italia.

Dopo aver concluso l’arco narrativo di Chinatown e aver risolto il problema rappresentato da Diecidita, Matt Murdock si trova a dover affrontare ora una sfida che emerge direttamente dal suo passato, una di quelle cicatrici che ogni tanto torna a farsi sentire, e per un uomo come Matt che di cicatrici ne ha parecchie capirete come le occasioni non manchino. Ma se la cicatrice si chiama Elektra, i guai sono davvero seri!


DAREDEVIL E BLINDSPOT SI SCONTRANO CON ELEKTRA, GLI EROI IN VENDITA SONO IL BERSAGLIO DI UNA CACCIA ALL’UOMO E INFINE IL PUNITORE METTE IL BASTONE FRA LE RUOTE AL DIAVOLO DI HELL’S KITCHEN!


Soule inizia una nuova storyline, Elektric Connection, in cui torna a farsi viva la vecchia fiamam di Matt. Reduce dal fallimento della causa contro Diecidita, Murdock viene retrocesso ad incarichi meno importanti, ma nel mentre di un’arringa si accorge che fra i presenti nell’aula c’è anche Elektra, una presenza che non porta mai buone notizie.  Il nostro Matt ha da sempre patito l’assassina greca; per Murdock il primo amore è stato il più traumatico, ed Elektra anche negli anni seguenti ha rappresentato per lui una ferita mai rimarginata. Al momento, Elektra non ha più la conoscenza della doppia identità di Matt/Daredevil, ma sa solamente che l’avvocato ha un rapporto piuttosto stretto con il giustiziere di Hell’s Kitchen.

Il ritmo imposto da Soule vede un continuo sfasamento temporale in si alternano momenti in cui Elektra e Matt parlano tranquillamente ed altri, più vicini al presente, in cui Elektra combatte con Daredevil. Esatto, combatte, perché nonostante Matt non capisca il motivo di questo astio, Elektra sembra aver un conto in sospeso con Daredevil, e non tratterrà i colpi pur di ottenere le risposte che sta cercando. Dopo Chinatown, Soule riesce a dare il via ad una nuova storia che sin dal primo episodio mostra mordente e spessore, con una trama che si concentra molto bene sul rapporto emotivo che Matt ha con Elektra, mostrandone anche il debole e un leggero senso di colpa. Non mancano i riferimenti alla loro storia passata, così come la citazione alla sempre misteriosa Infermiera di Notte. Il taglio della storia è molto cinematografico, il netto stacco tra le diverse linee temporali è sempre messo al punto di massimo impatto emotivo, spingendoci a divorare le pagine.

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Se Matt Milla è riconfermato ai colori, mantenendo una continuità cromatica con il lavoro precedente, alle matite troviamo il nostro Matteo Buffagni, che dalle pagine di Diabolik passa alle ambientazioni newyorkesi. Il disegnatore parmense tira fuori il vero spirito di Daredevil, sia nella perfetta posa dei personaggi che nel sapiente uso dei fondali urbani di Hell’s Kitchen; nelle scene di lotta il suo tratto è dinamico, preciso, con una cura dei dettagli che non lascia nulla al caso, specialmente nella gestione del costume di Elektra, con quei tessuti svolazzanti. Non ci resta che attendere il mese prossimo per conoscere il seguito di questa storyline, specialmente dopo la rivelazione finale di questo primo episodio.

Di tono sicuramente più leggero sono le avventure di Luke Cage e Daniel Rand, alias Power Man e Iron Fist, che con il secondo episodio di I ragazzi sono tornati spezzano il ritmo austero delle avventure di Daredevil. Dopo aver aiutato la loro amica Jennie, i due eroi diventano loro malgrado il bersaglio di una caccia all’uomo imbastita da Lapide, convinto di esser stato vittima di un furto da parte dei due. Questa situazione comica mette Luke e Danny al centro di una serie di momenti divertenti, frutto della combinazione tra la dimensione familiare e quella eroistica di Luke; tra una scazzottata e l’altra, i due amici riescono a prendersi in giro, a confrontarsi sul loro futuro, in un siparietto continuo che pur strappando più di una risata riesce a non finire nel ridicolo o caricaturale. Il merito è sia dell’ottima storia scritta da David Walker, in grado di valorizzare il lato umano della coppia e il loro perfetto rapporto, che dei disegni di Sanford Greene, capaci di dare corpo allo spirito della storia attraverso piccoli dettagli, come lo sguardo sempre corrucciato di Luke o il perenne e spavaldo ghigno di Rand. Il momento di massima rappresentazione dell’anima di I ragazzi sono tornati è la chiaccherata nella Smart di Cage, un momento comicamente realistico! Ma mentre i nostri due eroi sono alle prese con gli sgherri di Lapide, di certo Jennie e Black Mariah non sono rimaste inattive, e il loro piano per sfruttare la gemma della superanima sta prendendo corpo!

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Sicuramente mente sorridere è il Frank Castel che ci attende nel secondo episodio de Il settimo cerchio. Nello scorso numero avevamo lasciato Matt alle prese con gli scagnozzi di Antonov, mentre Blindspot cercava di salvare il criminale fuggitivo dall’ira del Punitore; Daredevil è ancora frastornato dalla botta presa in testa, una situazione che gli impedisce di lottare al meglio, che unita alla preoccupazione per il suo pupillo lo mette inizialmente in difficoltà nell’affrontare il combattimento. Sembra cavarsela meglio Blindspot alle prese con il Punitore; i disegni di Kudransky lo ritraggono come una linea sottile che evidenzia una sagoma, indice della sua invisibilità, una scelta che nella sua semplicità rende ottimamente questa sua caratteristica. Ma stiamo sempre parlando di Frank Castle, e come volevasi dimostrare anche Blindspot cede alla determinazione dell’ex-marine, mettendo Antonov alla mercé del granitico Castle. La scelta di difendere Antonov sembra spingere Matt in una direzione oscura, al punto che dopo averlo momentaneamente salvato sembra volersi ergere a giudice, quasi intenzionato a privare Castle del suo ruolo; l’intervento di Blindspot aiuta Matt a riprendere il controllo e ricordargli la propria missione, nella speranza che l’intervento della polizia rallenti a sufficienza il Punitore. 

Il prossimo numero di Daredevil raggiungerà le edicole il 3 di novembre, e la copertina presente nelle anteprime mostra uno scenario piuttosto intenso che riguarda Matt ed Elektra, ma soprattutto scopriamo che Luke e Danny avranno un ospite a sorpresa nella loro testata: niente meno che Stephen Strange, lo Stregone Supremo che possiamo ammirare al cinema a partire dal 26 ottobre!

CONCLUSIONI: Soule scrive anche questa storia, e con la solita perizia mette i personaggi a confronto, puntando molto sull'etica distorta di Castle quando cerca di avvisare Blindspot, il novellino del trio di supereroi, sul rischio di non punire a dovere i criminali. Se Soule mette intensità e fascino della storia, i disegni di Kudransky e i colori di Charalampidis sono il tocco finale per conferire al tutto il giusto tono di durezza e violenza, ogni tavola raccoglie e valorizza l'intento narrativo di Soule. E sono sicuro che il meglio di Il Settimo Cerchio debba ancora arrivare!

VOTO FINALE: 7

SCHEDA FUMETTO

  • DATA RILASCIO: 03.10.2016
  • SOGGETTO: Charles Soule, David Walker,Charles Soule
  • SCENEGGIATURA: Charles Soule, David Walker,Charles Soule
  • DISEGNI: Matteo Buffagni, Sanford Green, Szymon Kudransky
  • COLORI: Matt Milla, ,Lee Loughridge, Jim Charalmapidis
  • CASA EDITRICE: Marvel/ Panini Comics
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