DARKWATCH – Retrolove

DARKWATCH: IL WEST NON E’ MAI STATO COSI’ SPAVENTOSO

Benritrovati, cari RetroGaters! Oggi, per il nostro consueto tuffo nel passato videoludico, ho deciso di portarvi nel West. Ma non il solito Wild West, bensì nel Weird West, popolato da spettri, zombie e vampiri. Oggi voglio parlarvi di Darkwatch!

Darkwatch è un FPS, uno sparatutto in prima persona, uscito nel 2005 per Playstation 2 e Xbox, di ambientazione western horror, con una giusta spruzzata di steampunk. Un concetto non nuovo alla letteratura e ai fumetti (mi viene in mente Magico Vento) ma molto poco sfruttato nei videogames.darkwatch1

Il gioco prende il via sul finire del diciannovesimo Secolo, nei Territori dell’Arizona. Impersoneremo Jericho Cross, un ladro e tagliagole che ha deciso di ritirarsi dal giro. Per potersene andare in “pensione” però, Jericho deve mettere a segno un ultimo colpo, assaltando un treno che sembra trasportare un oggetto di estremo valore. Peccato però per lui che il treno appartenga ai Darkwatch, una formazione paramilitare dedita, da secoli, a combattere le creature delle Tenebre e che il carico speciale non sia un tesoro inestimabile, ma sia in realtà Lazarus Malkoth, un antico e potentissimo Vampiro, che i Darkwatch stavano trasferendo alla loro Cittadella per scopi non ben definiti. Jericho finirà per liberare Malkoth che, molto riconoscente, lo trasformerà in vampiro dopo averlo ridotto in fin di vita.


DARKWATCH CI PORTERA’ IN UN WEST OSCURO, DOVE NON SONO I FUORILEGGE QUELLO DI CUI BISOGNA AVER PAURA…


Fortunatamente per il bandito (e per noi giocatori), arriva in suoi aiuto Cassidy, una Darkwatch che intravede nel novello succhiasangue una potenziale arma per combattere, e possibilmente distruggere, Malkoth e tutta la serie di orrori soprannaturali che sta liberando in tutto il selvaggio West! Cassidy ci guiderà, facendoci strada a colpi di pistola e fucile, fino alla Cittadella, dove faremo la conoscenza di Tala, una sensuale e ambigua sciamana Nativa e di Clay Cartwright, un ex ufficiale dell’esercito, veterano della Guerra Civile e capo del locale distaccamento Darkwatch. La nostra natura vampirica non sarà vista, ovviamente, di buon occhio da Cartwright, infatti saremo costretti a superare una serie di pericolosissime (e scorrette) prove, per dimostrare la nostra fedeltà alla causa. Una volta riconosciuti come degni, potremo finalmente iniziare la caccia al terribile Malkoth…darkwatch_sc001_vf1

La storia non brilla forse di originalità, soprattutto in ambiente western, siamo di fronte al consueto tema della vendetta e redenzione dell’antieroe di turno (chi ha detto Red Dead Redemption??), però stavolta qualcosa è, leggermente diverso. Il fatto di essere un vampiro ci pone in una situazione sempre al limite. Durante il gioco saremmo messi più volte davanti a delle semplici scelte, come ad esempio risparmiare le vittime dei mostri di Malkoth, permettendo loro di raggiungere il Paradiso oppure se finirle brutalmente, succhiando loro il sangue e dannando la loro anima per sempre. A seconda di scelte del genere, potremmo sviluppare tutta una serie di poteri, diversificati in base all’orientamento delle scelte fatte. Ma la nostra condotta morale non influenzerà solo i poteri, portandoci anche a due tipi di finale differente!

Tecnicamente Darkwatch è molto ben realizzato. La grafica pulita, fluida e decisamente evocativa sfrutta benissimo le potenzialità delle console per su cui gira. I livelli sono divertenti e ben strutturati. Oltre alle solite sezioni fps, nelle quali avremo a disposizione un gran numero di armi, alcune delle quali veramente devastanti (una su tutte, il lanciarazzi steampunk che all’occorrenza può essere usato come un gigantesco maglio in corpo a corpo), alcuni livelli ci vedranno in sella al nostro cavallo non morto (what else!?) o alla guida di un carro a vapore armato di mitragliatrici Gatling!tala

I nemici sono molto caratteristici, come le Banshee vestite da ragazze del saloon o i bandidos messicani zombie, e possiedono una IA molto ben studiata. Il loro attacchi, tolte le truppe di infimo rango, non saranno mai cariche kamikaze. Cercheranno di aggirarci, si nasconderanno e tenteranno di rispondere al fuoco da una copertura.

Purtroppo non ha una longevità elevatissima. I livelli, pur se strutturati in più aree, non sono molti. Personalmente però, la considero l’unica pecca evidente di questo gioco.

Darkwatch è, in definitiva, un coraggioso esperimento molto ben riuscito. Bello in quasi ogni sua parte, credo che valga davvero la pena di recuperarlo e giocarlo. Un gioco del quale sarei curioso di vedere una versione remastered aggiornata!

Alla prossima Gringos! #StayTuned!

SCHEDA GIOCO

  • RILASCIATO: 2005
  • GENERE: FPS
  • SVILUPPATORE: High Moon Studios
  • PUBLISHER: Capcom (Nord America), Ubisoft (Europa)
  • PIATTAFORMA: Playstation 2, XBox
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Classe 1979. Scrivo di videogiochi, fumetti e lifestyle. Ma anche di gdr, telefilm, film e cose. Soprattutto cose!

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