STAR TREK: LA NASCITA DEI BORG – N-files

STAR TREK: ALLE ORIGINI DEL COLLETTIVO BORG!

Manuel Enrico 14 Dic 2016

Sono inarrestabili, non conosco fatica o sconfitta, non temono la morte e non hanno altro in mente che un solo, adamatino ordine: assimilare. Stiamo parlando dei Borg, i nemici più coriacei affrontati dagli equipaggi della Federazione nella loro esplorazione del cosmo; contro di loro si sono battuti Archer, Picard e la Janeway, la Terra ha rischiato di esser assimilata e la Federazione stessa ha spesso dovuto fronteggiare una minaccia mortale rappresentata da cubi Borg. Nonostante rappresentino un pericolo così incombente, del passato del Collettivo prima dell’incontro con Picard in the Next Generation (episodio 16 della seconda stagione, Chi è Q?), se non che siano una specie origInaria del quadrante Gamma, come ha avuto modo di appurare l’equipaggio della Voyager. Uno degli interrogativi più pressanti sul Collettivo riguarda la loro origine, come sono comparsi nell’universo di Star Trek. Questa domanda ha finalmente una risposta, contenuta nella trilogia di libri Destiny ( Gods of Night, Mere Mortals, Lost Souls) di David Mack, appartenente all’universo narrativo di Star Trek e che ci porta a scoprire come l’origine dei Borg sia profondamente legata alla nostra razza.


UN VIAGGIO NEL TEMPO PER SCOPRIRE COME SONO NATI I BORG!


Il primo passo di questo viaggio nel passato avviene nel giugno 2156, e vede come protagonista la NX-2 Columbia, la seconda nave del progetto NX, gemella della Enterprise del capitano Archer, la cui poltrona centrale è affidata al capitano Erika Hernandez (che appare infatti anche nel serial Enterprise). Siamo nei primi anni del conflitto noto come Guerre Romulane, e la Columbia è incaricata di scortare un convoglio minerario nel settore di Onias; durante la missione, viene intercettata da una nave romulana, che tramite un ingegnoso virus informatico riesce a prendere il controllo del computer della Columbia e rivoltare le armi della nave contro il convoglio. Per sfuggire al controllo romulano, il capitano Hernandez decide di usare una tattica di fuga: fare esplodere una testa fotonica in contemporanea ad un breve salto warp. Con questa manovra, la Columbia riesce a sfuggire ai Romulani, ma rimane pesantemente danneggiata e impossibilitata nel richiedere aiuto alla Terra; dopo una prima ricerca di sistemi potenzialmente in grado di aiutarli, l’equipaggio trova un pianeta che potrebbe essere una risorsa. Non potendo viaggiare a curvatura ma solo ad impulso, la Columbia si dirige verso la destinazione utilizzando i soli motori ad impulso ma spingendoli al loro limite, generando una distorsione temporale che rallenta il tempo a bordo della nave: la nave dopo 63 giorni di navigazione raggiunge il suo traguardo, ma l’anno è il 2168!

star trek borg

Il pianeta raggiunto è Erigol, abitato dalla specie dei Caeliar, tecnologicamente avanzatissima e che ha sviluppato i catoms, delle particolari cellule tecno-organiche che consentono di manipolare la materia e interagire con macchinari, una potenzialità che ha portato questa razza a rinunciare a copri biologici in favore di simulacri composti da catoms. I Caeliar sono pacifisti, aborrono la violenza e tendono a tenersi isolati dal resto della galassia; questa loro eccessiva privacy porta il gestalt, il conclave che governa la società Caeliar, ad imporre al team di sbarco della Columbia (composta dalla Hernandez ed alcuni membri dell’equipaggio, compresi dei MACO) di rimanere a vita sulla superficie del pianeta. Alcuni dei reclusi umani mal tollerano questa decisione, e all’insaputa del capitano decidono di pianificare la propria fuga: questo è punto fondamentale della storia di Star Trek!

Il tentativo di fuga prevede di tornare sulla Columbia e abbandonare il pianeta sfruttando alcuni condotti subspaziali usati dai Caeliar per i loro studi. Alla base del piano c’è il sabotaggio di alcuni reattori usati dai Caeliar, per impedire loro di bloccare la fuga degli umani. Il piano si rivela un fallimento!La Columbia tenta la fuga in uno dei condotti, ma non avendo un’adeguata protezione contro le radiazioni iperfasiche dei tunnel, perde completamente il proprio equipaggio, andando a schiantarsi su un pianeta nel Quadrante Delta (dove verrà ritrovata quasi due secoli più tardi dall’equipaggio della USS Defiant capitanata da Benjamin Sisko, durante le Guerre del Dominio). La conseguenza delle azioni dei ribelli umani porta alla distruzione della civiltà Caeliar, che riesce a salvare solo due città, proiettandole nello spazio dentro diversi canali subspaziali: Axion e Mantilis.

Erika Hernandez con alcuni sopravvissuti umani si salva su Axion, stringendo amicizia con Inyx, un Caeliar; le speranze di tornare a casa per gli umani terminano quando scoprono che la città è stata proiettata indietro nel tempo di circa 800 anni! Per il capitano e i suoi compagni questo è un duro colpo; con il passare del tempo, Erika rimane l’unica umana in vita ed Inyx le propone una metamorfosi pericolosa (già fallita in passato) tramite la quale può ottenere anche lei un corpo composto di catoms. La Hernandez accetta, riuscendo così ad ottenere una longevità impensabile, un aspetto che diventa fondamentale per il futuro di Borg e Federazione!

Mantilis sopravvive anch’essa al viaggio, ma viene proiettata ancora più indietro nel tempo, quasi mille anni nel passato, andando a schiantarsi sul pianeta di Arehaz, nel Quadrante Gamma. Sopravvivono solo tre umani e pochissimi Caeliar tra cui Sedin, scienziata e ferrea sostenitrice della sopravvivenza dei Caeliar ad ogni costo. Nella cultura Caeliar non esiste una distinzione tra privato e comune, tutti sono interconnessi fra loro nel gestalt, una sorta di mente collettiva in cui le individualità vengono messe al servizio del bene comune; i Caeliar sopravvissuti di Mantilis devono ora decidere come poter sopravvivere, trovando anzitutto una fonte di energia che consenta loro di poter alimentare i propri catoms. L’idea che ha il maggior potenziale è quello di tentare una fusione con gli umani sopravvissuti, una sorta di mutuo sostegno per poter affrontare al meglio la sfida della sopravvivenza; un primo contatto con gli umani ottiene un rifiuto, ma sono in seguito gli stessi terresti a rivolgersi ai Caeliar per tentare il loro piano, prima di perire nel clima ostile di Arehaz. Ma degli alieni ora sopravvive solo Sedin, prossima alla morte e animata da uno spirito estremamente inquieto e pieno di odio nei confronti degli umani. La Cealiar non attua il piano come era stato previsto, ma decide di spingere al limite gli umani invadendoli con tutti i catoms che le sono rimasti, rendendoli degli schiavi, privandoli dei limiti dei loro fragili corpi innestando in loro dei potenziamenti cibernetici costruiti con i resti della civiltà Caeliar di Mantilis.

Lo sforzo è immane e i tre umani vengono costretti ad un lungo sonno per conservare le loro energie, un letargo interrotto secoli dopo quando su Arehaz la civiltà degli Kindir ritrova in un crepaccio i tre corpi ibernati; incuriositi, alcuni esploratori entrano in contatto con i misteriosi esseri dei ghiacci, ma durante un primo saluto le tre creature attaccano gli esploratori Kindir iniettando loro dei catoms, e nella mente delle vittime rieccheggia una voce.

Voi sarete assimilati!

Stando a questa trilogia di libri, questa sarebbe l’origine dei Borg e della loro prima Regina. Sempre nei libri viene spiegato come, durante l’invasione dei Borg del 2381, il ritrovamento della Columbia, la scoperta della città di Axion su New Erigol e la ricomparsa del capitano Hernandez aiuti gli equipaggi della Enterprise E di Picard, della Titan di Riker e della Aventine di Ezri Dax ad impedire la fine della Federazione ponendo termine alla minaccia dei Borg in modo radicale. Parrebbe quindi che alla base della nascita dei Borg ci sia nientemeno che la razza umana, visto che la somma della rabbia di Sedin e del lato oscuro degli umani sopravvissuti di Mantilis (i fautori del piano di fuga da Erigol) è la fonte dell’idea distorta del bene comune Caeliar, tramuntandolo nel credo alla base del Collettivo Borg.

Bisogna riconoscere che esistono, però, alcune voci contrastanti all’interno della storia di Star Trek che riguardano la Columbia e che potrebbero mettere in dubbio questa teoria. Nel compendio Federation: the first 150 Years viene detto che la Columbia venne distrutta nel 2156 nel sistema di Algeron, quando il 18 maggio difese il sistema dall’attacco di alcune navi romulane; la storia breve ambientata nell’epoca della serie originale Make-Believe sostiene che la Columbia pattugliava il sistema di Algenib nel 2158. Infine il fumetto della TNG Captain’s Pleasure racconta come uno shuttle della Columbia fosse stato rubato nel 2296. Tuttavia una fonte autorevole come Ships of the line stabilisce come ultimo anno di servizio attivo della Columbia il 2156; sempre Ships of the line conferma il ritrovamento del relitto della Columbia nel Quadrante Gamma da parte della Defiant nel 2373.

star trek NX-02

Non esiste, ad oggi, una sorta di regolamentazione precisa della cronologia degli eventi di Star Trek al di fuori delle serie o dei film, quindi tutto ciò che viene raccontato nei libri successivi (come per la saga di Rise of the Federation) non ha una precisa connotazione. Anche nel caso della nascita dei Borg, quindi, possiamo scegliere se accettare questa interpretazione data da David Mack o ritenerla un semplice What if..?.

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