Nioh 2 – Recensione – Squadra che vince non si cambia

Dopo un'attesa lunga 3 anni, Nioh 2 arriva sul mercato in veste di sequel fortemente derivativo ma con le idee chiare, pronto ad immergerci nuovamente nel giappone feudale a tinte fantasy che tanto ci divertì ai tempi.

Giovanni Pirrone 19 Mar 2020

MEZZO UOMO, MEZZO YOKAI

Cronologicamente parlando Nioh 2 funge da prequel al precedente capitolo, nel quale il protagonista era William, un personaggio ben delineato e con una propria (debole) caratterizzazione, mentre qui avremo la possibilità di crearci l’alter-ego che più ci aggrada attraverso un editor profondissimo e ricco di opzioni.

Creato il personaggio, verremo a conoscenza del fatto che ben 50 anni prima delle vicende del capostipite, il nostro protagonista, parte yokai e parte uomo, si dilettava nell’andare a caccia di demoni.
Da un punto di vista squisitamente narrativo la trama di Nioh 2 è lacunosa, con eventi fortemente sconnessi l’uno dall’altro e con una mancanza di mordente generale; a mettere in parte una pezza a tutto ciò troviamo comunque dei personaggi interessanti e variegati, che fanno dell’ambientazione in cui si muovono uno dei loro punti di forza.

È impossibile infatti non farsi ammaliare dal fascino del giappone feudale, che in Nioh 2 amalgama perfettamente eventi davvero accaduti con vicende fantasy dove gli Yokai, terribili demoni di vari tipi, la fanno da padrone.

SI TORNA A COMBATTERE…

Per quanto concerne il combat-system, ritroverete quello del predecessore in tutta la sua interezza, il che non è un male considerato che era già solido e molto stratificato.

Le colonne portanti dei combattimenti sono le tre stance che compongono ognuna delle nove armi da mischia, le quali modificheranno il moveset, passando da attacchi rapidi e leggeri a lenti e pesanti, tramite i quali adattarsi ai vari tipi di nemici risulterà fondamentale se si vuole portare a casa la pelle.

Le due nuove armi introdotte in questo capitolo sono le accette ed il falcione, che ritengo indubbiamente divertenti da utilizzare e ben caratterizzate, dove le prime saranno dotate anche della possibilità di essere lanciate, mentre invece il secondo si rivelerà estremamente versatile ed adatto a più situazioni; nel complesso sono un’aggiunta decisamente gradita al già ampio roster presente.

L’altro elemento alla base dei combattimenti è il Ritmo Ki, che una volta affinato vi permetterà di recuperare la stamina persa, premendo il tasto apposito alla fine di una combo; inutile dire che contro certi boss si rivelerà pressoché fondamentale, pena il restare senza fiato in balia del nemico.

Nel complesso ci troviamo di fronte ad uno dei combat system più divertenti e variegati che un titolo del genere può offrire, intriso di varietà ed in grado di donare grandi soddisfazioni.

…MA CON NUOVI POTERI

La più grande novità che Nioh 2 ci offre è senza dubbio quella che vede il protagonista capace di acquisire le anime degli Yokai sconfitti, in modo da utilizzare le mosse.

Difatti avremo a disposizione 2 slot nei quali inserire tutta una serie di abilità che per essere utilizzate richiederanno di avere sufficiente energia nella Barra Anima; esse si sono rivelate decisamente variegate, dato che passeremo dallo Yokai scimmia che lancerà una picca fino allo Yokai serpente che striscerà contro il nemico avvelenandolo, passando per lo Yokai ciclope che effettuerà una presa; nessuna è più forte dell’altra, sta a noi scegliere quelle con le quali abbiamo più affinità.

Tale aggiunta è risultata gradita grazie al fatto che aggiunge varietà e opzioni ad un combat system già ricchissimo, e poi dai…vuoi mettere la possibilità di usare l’abilità di un boss finale contro i nemici?

A SPASSO PER IL GIAPPONE

La struttura di gioco di Nioh 2 è pressoché identica al predecessore, e si basa su una serie di livelli che culminano in un boss finale coriaceo; in aggiunta troveremo anche svariate missioni secondarie, spesso ambientate in luoghi già visitati ma con una impostazione più semplice e ricompense uniche come i gesti.

Tornerà anche la possibilità di giocare online evocando un giocatore che ci aiuterà fino all’uccisione del boss, la qual cosa risulta indubbiamente utile per superare alcune aree decisamente ostiche, che ci portano a pensare che il bilanciamento della difficoltà non sia proprio ben realizzato.

Parlando invece del personaggio, anche qui troveremo un sistema basato su statistiche da potenziare mano a mano che saliremo di livello, come la forza, la vita o la magia; discorso diverso per quanto concerne le abilità delle armi, dato che per acquisire punti l’unico modo sarà quello di utilizzare quella specifica arma.
Lo skill tree delle abilità è incredibilmente profondo e variegato e ci permetterà di acquisire un gran numero di abilità attive per le armi, passive, magie, potenziamenti, oggetti da creare e molto altro.

Questo dona al titolo una grande varietà di approcci che permettono di creare un sacco di build uniche, come quella del samurai corazzato o del ninja che fa anche uso delle magie; in poche parole: sbizzarritevi.

YOKAI ED FPS

Andiamo ora ad analizzare quello che è l’aspetto puramente tecnico di Nioh 2, il quale utilizza lo stesso motore grafico del predecessore.

Difatti le migliorie più sostanziali sono da ritrovare nelle nebbie volumetriche, negli shader e nell’illuminazione globale, che nel complesso rendono il titolo visivamente piacevole; buono anche il comparto sonoro, che ci accompagnerà lungo l’avventura con musiche di atmosfera gradevoli.

Anche qui saremo chiamati a scegliere fra due tipi di impostazioni grafiche: 30 fps a 1080p (1800p su PS4 Pro), oppure 60 fps con risoluzione dinamica fino a 1080p; considerata la natura frenetica del gioco, il nostro consiglio è quello di optare per i sempreverdi 60 fps.


Leggi anche la recensione del primo capitolo di Nioh

CONCLUSIONI: In definitiva Nioh 2 segue le orme del predecessore portando sul mercato un souls-like divertente e profondo, che unisce un gran sistema di combattimento ad una ambientazione affascinante, dando al titolo una sua personalità ben distinta. Peccato per le poche novità introdotte, elemento sul quale nel caso di un ipotetico terzo capitolo sarà impossibile soprassedere.

VOTO FINALE: 8

  • Combat system profondo ed appagante
  • Campagna longeva e mai soporifera
  • Tante possibilità di personalizzazione
  • Le novità introdotte sono poche
  • Narrativamente dimenticabile

 

SCHEDA GIOCO

  • DATA RILASCIO: 13 Marzo 2020
  • GENERE: Azione
  • SVILUPPATORE: Team Ninja
  • PUBLISHER: Sony Interactive Entertainment
  • PIATTAFORME: Playstation 4
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